ECONOMIA VERONESE | sabato 16 febbraio 2019 07:22

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | 12 febbraio 2019, 12:57

I MAGNIFICI 4. Quattro percorsi ciclistici, stile randonnée, con partenza da Verona, presentati presso la sede di BPM-Banca Popola

Il progetto de I Magnifici Quattro, consistente nella proposta di quattro percorsi ciclistici, nello stile randonnée, tutti con partenza da Verona, prevede brevetti, che verranno conseguiti dai ciclisti, che vi parteciperanno e saranno validi, per la qualifica alla Parigi Brest Parigi, la Randonnée icona nel mondo rando, che si svolge ogni quattro anni. Il tutto è nato da un'idea di Giorgio Murari, in arte Musseu, in collaborazione con Banco BPM - Banca Popolare di Verona.

I MAGNIFICI 4.                                                                                                                               Quattro percorsi ciclistici, stile randonnée, con partenza da Verona, presentati presso la sede di BPM-Banca Popola

Segue la parte organizzativa dell’evento  Simonetta Bettio, storico braccio destro di Musseu. Giorgio Murari, campione di ultracycling, nel suo curriculum sportivo, annovera le più importanti gare nazionali e internazionali, solo per citarne alcune: la Race Around Austria 2200 km, per 30.000 metri dislivello; la 24 ore del Montello 611 km, per 8400 metri dislivello; la Rad Marathon Svizzera e la Race Across Italy. Nel 2014, Murari ha partecipato alla TRANS AM, un ultracycling, alla sua prima edizione: una missione impossibile, per molti: l'attraversata dell'America, dall'Oregon alla Virginia, in totale autonomia, 7000 km, per un totale 68000 mila metri di dislivello positivo. Giorgio non si ferma mai… Ognuno de I Magnifici Quattro è stato denominato come Sport Verona con i km relativi al brebetto. 200/300/400/600 e legato ad una località specifica, per ricordare il tema principale del percorso. Inoltre, a ognuno dei percorsi, è stato associato un colore, che ne rispecchia il carattere. I Magnifici Quattro sono dedicati al grande e compianto Dario Bergamini, che ci ha lasciato lo scorso anno. Una competizione importante e caratteristica, sportivissima e strettamente legata al territorio, che, con l’aiuto della semplice bicicletta, non solo permette di respirare aria pura, ma, al tempo, di apprezzare il lato migliore della natura, che si presenta, con il procedere, nel percorso.

Pierantonio Braggio

 

Pierantonio Braggio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore