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ECONOMIA VERONESE | 12 febbraio 2019, 12:48

Austria, antiche ricette veronesi, in cucina. L’agrichef, Fiorella Dal Negro, “professoressa”, presso l’Istituto Superiore Turistico - TFBS, Landeck.

Fu, in occasione del XV Concorso Gastronomico Interregionale “Radicchio d’Argento”, tenutosi presso l’Hotel Due torri, Verona, il 27 ottobre 2018, che un gruppo di studenti dell’Istituto Superiore Turistico di Landeck, Austria, presentò, lavorando nelle cucine dell’Hotel Due Torri, Verona, un proprio piatto al “Radicchio rosso di Verona”, vincendo il primo premio, costituito da un parlante dipinto del M° Luciano Pelizzari, dedicato, appunto al grande vegetale veronese, accompagnato da una targa di www.veronaeconomia.it. Vegetale, dicevamo, sulla lavorazione del quale, sempre nelle cucine del Due Torri – il concorso era stato organizzato da Enrica Claudia De Fanti e da Mauro Accordi della Pro Loco di Casaleone, Verona – diede i necessari, iniziali rudimenti ai giovani studenti austriaci l’agrichef Fiorella Dal Negro – nella foto, al centro, in camice bianco – approfondita esperta in “erbe”, tanto da essere presidente della Confraternita delle Erbette e della Pissòta, Verona.

Austria, antiche ricette veronesi, in cucina. L’agrichef, Fiorella Dal Negro, “professoressa”, presso l’Istituto Superiore Turistico - TFBS, Landeck.

Abbiamo parlato di “rudimenti”, ma, passione ed esperienza di Fiorella, createsi a contatto della nonna e della mamma, nonché attraverso studio e dedizione alle “erbe” e alla preparazione di piatti, con le stesse – sua specialità – sono state subito percepite dal direttore, Mag. Günther Schwazer, dell’Istituto di Landeck e dai professori dello stesso, presenti, nella cucina del Due Torri. I quali, subito, valutata l’opportunità di poter, forse, disporre, almeno per breve tempo, della presenza di Fiorella, con le sue specifiche conoscenze culinarie, nel proprio Istituto, hanno invitato Dal Negro, a Landeck, a fare da “professoressa”, in tema di realizzazione di antiche ricette veronesi e, quindi, d’introduzione di nuovi, genuini piatti. La cosa è tornata gradita a Fiorella, che, sempre pronta a fare conoscere l’agroalimentare italiano, sia nel suo Agriturismo “Alle Torricelle”, Verona, che in molte altre occasioni, accettando l’invito del TFBS, si è recata con la propria famiglia – le servivano, pure, collaboratori! – nell’Istituto di Landeck, quale docente ad honorem, svolgendovi il compito, per il quale fu chiamata, per una settimana. L’intervento di Dal Negro è stato talmente apprezzato dalla direzione, dagli studenti e dai colleghi-docenti, che al momento del congedo si è giunti alla commozione… In merito, onde una nostra descrizione, di quanto avvenuto a Landeck, non possa apparire di studiata, troppa lode, lasciamo al gentile Lettore valutare quanto scrive il giornale ………………del 29 gennaio 2019, per la penna di Daniel Schwarz:

L’Italia fa da battistrada, presso il TFBS - Scuola Superiore di Specializzazione professionale Tirolese, per il Turismo ed i Commercio, Landeck, Austria. Cucina e degustazione, con ricette della “mamma”.

La Scuola Superiore di Specializzazione professionale Tirolese, per il Turismo ed i Commercio - TFBS, Landeck, Austria, ha avuto il piacere di accogliere, di recente, nella sua Scuola di Cucina, una visita del tutto particolare. Vi furono ospiti, infatti, l’italiana Fiorella Dal Negro, con la sua Famiglia, studentesse e, ovviamente, insegnanti dell’Arte della “Cucina italiana”, alla quale sono stati dedicati cinque giorni di assidua attività, non senza grande soddisfazione e divertimento. Momenti di emozione e di soddisfazione. Oltre alla signora Fiorella, formavano la famiglia, proveniente da Verona, Italia, il marito Clauduo, la figlia Valentina ed il figlio Andrea, ospitati nel collegio della scuola. Durante la loro permanenza in Landeck, sono state realizzati altri eventi extra-scuola. La vicedirettrice, Martina Bombardelli: ”Ė stato un momento bello e pieno d’emozione”. Anche le studentesse si sentivano entusiasmate dall’esperienza in corso, affermando che “il loro modo di cucinare – quello di Fiorella e famiglia, n.d.t. – ricorda, unicamente, quello della nonna, preprarando essi piatti veramente ecceziomali, con semplicissimi ingredienti. Cucinare con l’anima. “Mama” – in tedesco, la voce “mamma” suona “Mama”, con l’emme grande e sensa doppia emme, n.d.t. – come, da tutti, era amorevolmente chiamata Fiorella, lodava l’impegno e il piacere, che le studentesse le dimostravano, seguendo i suoi insegnamenti, ed esprimeva quanto bene lei si trovasse, a fare suola scuola. Fiorella: “Ringrazio per l’opportunita offertami di venire, dall’Italia. Mi sento, in un Hotel a dieci stelle”! Fiorella cucina da cinquant’anni, senza mai sentirsi stanca e senza mai avere impiegato una bilancia. “Mi auguro che i Vostri sogni si avverino e che possiate trovare la giusta via”!, disse “Mama”, congedandosi, con le lacrime agli occhi, alle sue studentesse. Il programma di scambio. Le relazioni con Verona si sono iniziate nello scorso autunno, quando una delegazione del TFBS, aveva preso parte, nella città scaligera, al concorso “Radicchio d’argento 2018”. “Per noi, è ora importante, curare tale contatto e rafforzare le relazioni. In primavera, verranno da noi, per la prima volta, studentesse da Verona, per prendere parte ad una programma di scambio e, in autunno, quindi, alcune nostre studentesse andranno a Verona”, ha affermato il direttore Günther Schwarzer. Tenuto conto della mancanza di personale specializzato, si potrebbero presentare, grazie a tali scambi, positive opportunità di lavoro, assicurano i partecipanti all’incontro di Landeck. Del resto…, … chi, per caso, giungesse a Verona, può convincersi, dell’arte culinaria di “Mama” Fiorella Dal Negro, nell’ ”Agriturismo alle Torricelle”. Fiorella conta, a Verona, fra diciotto “Agrichefs”, quale cuoca, che, in cucina, impiega, soprattutto, prodotti agricoli stagionali e che si è impegnata nella difesa della biodiversità”.

Parole, che dicono tutto e che dimostrano come passione, buona volontà, impegno, esperienza e costruttività possano venire e vegano ottimamente apprezzate, e come anch’esse servano egregiamente a fare conoscere, non solo in Italia, ma, anche all’estero, cosa a Verona si sappia fare e cosa Verona produca, in fatto di agroalimentare e di seria creazione di economia.

Pierantonio Braggio




Pierantonio Braggio

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