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ESPRIME CULTURA | 06 febbraio 2019, 09:31

Lieder tedeschi e Opera lirica italiana: al Teatro Filarmonico due modi diversi di concepire la musica vocale.

Venerdì 8 e sabato 9 febbraio l’orchestra e il coro della Fondazione Arena tornano sul palco del teatro Filarmonico di Verona in occasione del secondo appuntamento in programma per la stagione sinfonica. Sotto la direzione di Roman Brogli-Sacher, protagonisti della serata saranno il clarinettista Giampiero Sobrino e il basso Andrea Mastroni.

Lieder tedeschi e Opera lirica italiana: al Teatro Filarmonico due modi diversi di concepire la musica vocale.

Il programma si articola in due momenti. Il primo prevede l’esecuzione di due composizioni liederistiche di Gustav Mahler e Robert Schumann, rispettivamente i Kindertotenlieder-Ruckert Lieder o “I canti per i bambini morti”, tema che condizionò e ispirò tutta la produzione del compositore austriaco, con la voce di Andrea Mastroni protagonista, e il Nachtlied op. 108 per coro e orchestra. Nella seconda parte, quasi antiteticamente, si potranno ascoltare due compositori la cui fama è legata alla loro produzione operistica: Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi, di cui verranno eseguiti il Concertino per clarinetto e orchestra in si bemolle maggiore e Fantasia su temi di Rigoletto. La vocalità delle loro melodie è qui affidata al clarinetto solista Giampiero Sobrino.


Filippo Avesani

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