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ECONOMIA VERONESE | 30 gennaio 2019, 18:28

Red Week di Anteprima Amarone2015

Amarone e Verona. La Red week di Anteprima Amarone 2015: 2-4 febbraio 2019.

Red Week di Anteprima Amarone2015

Un super-prezzo delle uve a 24 mila euro a ettaro, un giro d’affari da quasi 600 milioni di euro l’anno – per oltre la metà ascrivibile alle vendite del Grande Rosso – un brand sempre più amato nei 5 Continenti. Una nuova generazione di giovani conduttori agricoli hanno preso il testimone di una sempre più decisiva ’economia dell’Amarone’, nei 19 comuni della verde Valpolicella. È lo scenario inquadrato dal Consorzio tutela vini Valpolicella, a pochi giorni da Anteprima Amarone 2015 – Verona, palazzo della Gran Guardia, 2-4 febbraio. Negli ultimi 6 anni, secondo Avepa - Agenzia Veneta per i pagamenti in agricoltura, il numero di imprese vinicole under 40 è, infatti, quasi raddoppiato (+91%), e addirittura quintuplicato.. Un dato, ben superiore alla media nazionale e in controtendenza, rispetto al numero complessivo di aziende (2.302), in calo di oltre il 5% per effetto di una forte decrescita (-27%) della categoria più rappresentata, quella degli over 60. “Il nostro distretto vinicolo – ha detto il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori – sta cambiando pelle, più rapidamente di altri, grazie a un’economia non ancora matura e in grado di fare ulteriori salti di qualità. A questi dati, si deve poi aggiungere il ricambio generazionale, in aziende già affermate, e non è retorica, quando diciamo che i giovani sono in grado di portare innovazione, in vigneto, come in cantina o nella promozione”. Un’economia quella del vino in Valpolicella, di forte impatto anche sul piano datoriale, con una spesa media aziendale per le retribuzioni dei propri addetti di circa 100mila euro, per azienda, in un’area che da sempre fa dell’integrazione il proprio punto di forza. Sono infatti quasi 500 i lavoratori extracomunitari, oltre 1.000 quelli provenienti da Paesi Ue e circa altrettanti gli italiani. “La prossima scommessa è quella turistica – ha aggiunto Sartori – in crescita doppia negli ultimi anni rispetto ai dati regionali ma ancora sottostimata per le sue potenzialità”. Il Consorzio Valpolicella vanta una rappresentatività molto elevata (80%) su una particolare morfologia delle sue imprese di piccole e medie dimensioni distribuite in un mega-vigneto di 8mila ettari. La produzione artigianale vede esportare 8 bottiglie su 10, grazie anche alle attività di promozione e internazionalizzazione organizzate dal Consorzio, molto partecipate anche dai più piccoli: nel 30% dei casi le imprese presenti non superano infatti la produzione di 20mila bottiglie. Tra le 1.736 aziende produttrici socie oltre la metà ha dimensioni sotto i 2 ettari mentre solo il 7,5% va oltre i 100.000 metri quadrati; a fronte di ciò, la produzione lorda vendibile è altissima, con le uve a 23-24mila euro per ettaro, così come il valore aggiunto che in diversi casi supera il 30%. Infine, il valore fondiario, che in diverse aree può arrivare a 500 mila euro. La Red Week di Anteprima Amarone 2015 è organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella. Un complesso di dati, dunque, di primissimo piano, che dimostrano come l’operosità e la saggezza delle genti della Valpolicella e l’azione, attiva, professionale e promozionale del suo Consorzio, costituiscano elemento-base dell’economia locale, creatrice, non solo di vini eccezionali, che sono onore per la Valpolicella e per Verona, ma, anche occupazione e, quindi, benessere. Un buon bicchiere di Amarone celebri queste importanti, eccellenti caratteristiche della Valpolicella, sotto la Gran Guardia, in occasione di Anteprima Amarone 2015!

Pierantonio Braggio

 

 

Pierantonio Braggio

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