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ECONOMIA VERONESE | 22 gennaio 2019, 13:01

Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche a Verona.

Più di 2300 ostacoli in città. Collaborano anche i negozi, che disporranno di apposito logo, ideato dallo studente Luca Ferrandi, dell’Accademia di Belle Arti, Verona.

Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche a Verona.

Il Piano, che mira a facilitare, anzitutto e radicalmente i diversamente abili, ma, al tempo, togliere ogni ostacolo di passaggio, ai cittadini, è stato approvato, il 17 gennaio 2019, dal Consiglio Comunale. In merito, ha affermato l’assessore Ilaria Segala : “Siamo partiti dal centro storico, per iniziare, proprio dagli spazi, in cui si concentrano più barriere architettoniche, fuori dagli edifici, ma anche sui marciapiedi, sconnessi, a causa delle radici degli alberi o lungo i passaggi pedonali, scivolosi, perché in pietra. Per la prima volta, tutte le barriere architettoniche del centro storico risultano schedate, con foto e suggerimenti, per la loro eliminazione, e sono già integrate nel Sistema Informativo Territoriale del Comune di Verona e, quindi, online e visibili a tutti. Questo è importante, sia perché i cittadini potranno consultare le schede, ma, soprattutto, perché lo potranno fare i professionisti e le ditte, che intervengono quotidianamente su strade, Arredo urbano e Sottoservizi”. Ma, il tema “eliminazione barriere” riguarda anche i negozi veronesi, che faranno il possibile, per favorire l’entrata agli stessi, sia di disabili, che di cittadini e piccoli in passeggino: in tale quadro, ogni negozio evidenzierà il logo, che, sopra, riproduciamo. In base a concorso, cui hanno partecipato ventinove studenti dell’Accademia di Belle Arti, Verona, è stato scelto il marchio citato, creato dallo studente Luca Ferrandi. Originale tale lavoro, ma, non meno importanti, tuttavia, quelli degli altri concorrenti, talché la Giuria ha dovuto pensare ad un secondo premio ex-aequo, per altre tre opere.

Il marchio prescelto, come si rileverà, se, con il tondo giallo, fa pensare al sole, che illumina la Città di una nuova consapevolezza, e alla ruota d’una carrozzina, la linea obliqua sottostante, volta, a destra, verso l’alto, simbolizza la strada e, al tempo, grande progressione, in direzione dell’accoglienza. Ha sottolineato la qualità delle idee progettuali presentate l’assessore Zanotto, ieri tra i membri della commissione, esaminatrice degli elaborati, evidenziando il compito, assegnato agli studenti, come “Una sfida non da poco, quella di raffigurare un marchio, che identificasse, in modo chiaro, il messaggio dell’accoglienza, tenendo però conto anche delle esigenze dei commercianti”. Paolo Arena, presidente di Confcommercio: “Confcommercio è, da anni, impegnata, per fare dell’inclusione l’elemento caratterizzante di negozi, bar, locali e di esercizi commerciali. L’idea di un marchio di riconoscimento è davvero brillante, tanto che m’attiverò, con il Comune, affinché l’iniziativa possa essere estesa a tutti i Comuni della provincia”. “Un’occasione davvero gratificante per i ragazzi – ha affermato Marco Giaracuni, presidente dell’Accademia veronese – che hanno potuto mettere alla prova le proprie abilità. Sono contento che il vincitore sia uno studente del primo anno, a conferma che anche l’atto creativo non ha barriere di alcun tipo”.


Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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