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ECONOMIA VERONESE | 22 gennaio 2019, 12:47

Anche l’Agricoltura ha una sua attiva e costruttiva solidarietà. «Laureati», da Coldiretti Verona, undici agricoltori, che operano nel sociale.

Undici neo operatori agricoli sociali, dal cuore grande ed aperto al prossimo, agiscono, nell’ambito di Coldiretti Verona, nei settori emarginazione, integrazione e riabilitazione. Tre voci, che riassumono le esperienze, presentate, il 21 gennaio 2019, all'ultima lezione del corso, promosso da “Impresa Verde”, in un percorso di 100 ore, che ha coinvolto varie nuove promesse dell'agricoltura solidale.

Anche l’Agricoltura ha una sua attiva e costruttiva solidarietà.                                                   «Laureati», da Coldiretti Verona, undici agricoltori, che operano nel sociale.

Davanti ad una commissione speciale, presente anche Franca Castellani, vice presidente di Coldiretti Verona, gli agricoltori candidati hanno illustrato i loro progetti di operatività nel tessuto della società. Antonio, allevatore zootecnico, volge la sua attenzione ai migranti, Sabrina anima un ‘agrinido’ senza età, per nonni e bimbi da 0 a 6 anni, Luciano guida una rete di imprese, che coltivano ettari dell'ospedale di Nogara, in collaborazione con carcerati, Alessandra insegna il lavoro dei campi a giovani di buona volontà, Serena ridà equilibrio alle fragilità, in ambito scolastico, causate da bullismo, Paola apre la sua cantina a non vedenti, Marco, ortofrutticoltore, cura l'accoglienza a disabili, Laura conduce una ludoteca aziendale, per il miglioramento dell'abilità motoria, Beatrice, sostiene persone in difficoltà, Maddalena volge al benessere dell’altro l’attenzione nella sua corte, e  Giancarlo, è sentinella del disagio della comunità, in cui risiede, attraverso l'apiterapia. ”Un piccolo, grande patrimonio professionale, arricchito di nuova sensibilità e alimentato di cultura – ha detto Franca Castellani, consegnando gli attestati –. Ricordo i primi passi, per ottenere una legge regionale che riconosca un ruolo a queste figure imprenditoriali innovative, che esprimono una marcia in più, in campagna. La crescente richiesta di intraprendere questo tipo di scelta merita riguardo da parte del legislatore regionale, in direzione di un miglioramento delle norme, atte ad incentivare le iscrizioni all'Albo della Regione Veneto". Si parla, spesso. di solidarietà, ed è bene parlarne, per creare attorno a tale grande principio sempre maggiore attenzione, ma, è anche bene fare sapere, a nostro conforto, con invito a collaborare, che grande volontà di amore per il prossimo non manca, questa volta, anche in “agricoltura” e attraverso l’agricoltura, che non solo sa produrre ciò, di quanto ci si alimenta, ma, anche “valori” interiori, che aiutano e nobilitano.

Pierantonio Braggio

 

 

Pierantonio Braggio

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