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ECONOMIA VERONESE | lunedì 07 gennaio 2019, 21:36

Verona sempre più green con l’arrivo a febbraio di EcoHouse Expo

Tutti sappiamo quanto le energie rinnovabili rappresentino attualmente il presente e il futuro del nostro Pianeta ma come allo stesso tempo passare dalle parole ai fatti (o meglio, alla produzione) non sia spesso così semplice o immediato. Un contributo molto utile sulle energie rinnovabili per i nostri lettori da Susanna W.

Verona  sempre più green con l’arrivo a febbraio di EcoHouse Expo

 

Tutti sappiamo quanto le energie rinnovabili rappresentino attualmente il presente e il futuro del nostro Pianeta ma come allo stesso tempo passare dalle parole ai fatti (o meglio, alla produzione) non sia spesso così semplice o immediato. Si tratta tuttavia di un problema che pare non appartenere ad una regione come il Veneto e a una città come Verona, che da sola raggiunge già i 352 MW di potenza installata da impianti a energia solare: perfettamente in linea e anzi, in anticipo, rispetto agli obiettivi fissati dall’Europa per il 2030. Un primato quello veronese che sembra essere confermato anche dall’arrivo a febbraio di una nuova fiera completamente dedicata ai materiali e alle tecnologie per l’edilizia green e sostenibile: EcoHouse Expo.

Verona ed EcoHouse Expo: di cosa si parlerà?

Verona si pone come città in cima all’Italia ecosostenibile, con livelli di produzione di energia solare all’avanguardia ma anche con la prospettiva di ospitare EcoHouse Expo: fiera sui materiali e le tecnologie per la sostenibilità e l’efficienza energetica in edilizia che si terrà dal 7 febbraio al 10 presso VeronaFiere. Al centro degli argomenti trattati si troveranno soprattutto il tema ecologico e quello del risparmio energetico.

Si parla, nella fattispecie, dell’efficientamento degli edifici e della loro riqualificazione energetica: uno step fondamentale per poter abbattere gli sprechi in termini di consumo di energia e per poter salvaguardare le risorse del pianeta. In tal senso, durante la fiera si parlerà di nuovi materiali e tecnologie pensati per la bioedilizia: lo scopo è quello di intervenire, grazie a questi, sul miglioramento delle performance energetiche degli edifici (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione e costruzione).

L’obiettivo è duplice: andare incontro alle esigenze del pianeta seguendo gli step previsti entro il 2030 e potenziare il comparto economico. Infine, durante la fiera si parlerà anche di Internet of Things e case intelligenti: un aspetto importante per il comfort abitativo della casa, ma anche dal punto di vista del risparmio energetico.

Come avere una casa più ecologica?

Quando si pensa ad una casa ecologica, la mente vola immediatamente verso l’installazione di impianti come ad esempio il fotovoltaico: ovvero alla produzione di energia green ed eco-sostenibile. In realtà non è per forza necessario affrontare questo step, perché esistono opzioni alternative importanti e che non prevedono un investimento iniziale così impegnativo: compagnie come Accendi Luce e Gas, ad esempio, propongono offerte per luce e gas provenienti da fonti completamente rinnovabili. Un altro sistema per creare un’abitazione più ecologica è intervenire sugli infissi e sull’isolamento termico: il tetto andrebbe coibentato, così come le pareti, in modo da abbassare il fabbisogno energetico della casa. Anche in questo caso non sempre servono grandi interventi: basta anche solo rinnovare le pareti interne della casa con un intonaco termico. Allo stesso modo, per migliorare l’efficientamento energetico dell’immobile anche le finestre possono essere sostituite con più nuovi infissi termo-isolanti.

Risparmiare sull’energia è, comunque, anche una questione di abitudini, perché la maggior parte degli sprechi spesso dipende da noi: non si tratta solo di scegliere gli elettrodomestici green e di usare le lampade a LED, ma anche di stare attenti al risparmio dell’acqua. È incredibilmente importante, ad esempio, chiudere i rubinetti quando non servono per evitare sprechi che possono pesare molto anche in bolletta, così come cercare di preferire le docce ai bagni.

Città come Verona dimostrano di essere sul tetto green d’Italia, ma è ancora possibile migliorare (e migliorarsi) molto seguendo poche ma importanti abitudini. (i.p.)

 

Susanna w.

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