ECONOMIA VERONESE | martedì 25 giugno 2019 13:03

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | 04 gennaio 2019, 17:36

Stele romana, in Valpolicella. Porta la scritta “AQUA” ed è stata scoperta, da studenti, fra le pietre d’un “muretto a secco” caduto, in località San Giorgio,Verona.

La felice notizia è, guarda caso, dei primi di gennaio 2019 e la segnala Marina Meneguzzi, info@gaiares.it. L’eccezionale evento apre, certamente, una nuova era per la Valpolicella. In località San Giorgio, Verona, è stata trovata una stele di epoca romana: una straordinaria rarità, che ha già destato l'interesse di Università e Soprintendenza di Verona. Il frammento di epigrafe, che porta incisa la parola "AQUA", si trovava in un tratto di “muretto a secco”, crollato ed oggetto di una lezione pratica del ”Corso di recupero delle murature in pietra a secco”, in Valpolicella, organizzato dall'Istituto Salesiano San Zeno - Scuola del marmo di Sant'Ambrogio della Valpolicella (Issz), riconosciuto da Regione del Veneto, e realizzato’, con il sostegno, tra gli altri, di ‘Cantina Valpolicella Negrar - La Scuola nel Vigneto’.

Stele romana, in Valpolicella. 					                                               Porta la scritta “AQUA” ed è stata scoperta, da studenti, fra le pietre d’un “muretto a secco” caduto, in località San Giorgio,Verona.


La stele, individuata da allievi del Corso, è, ora, custodita nell’Antiquarium di San Giorgio, in attesa d’essere studiata. Una copia in pietra del reperto sarà collocata, in una nicchia, all’uopo ricavata, nel muro a secco in avanzata fase di recupero, grazie al corso in atto, che sarà ultimato entro i primi mesi del 2019. Un nuovo Corso, in materia dei pregiati “muretti a secco” della Valpolicella, si terrà nella primavera 2019. Tali Corsi costituiscono un grande contributo alla conoscenza ed al mantenimento dei “muretti a secco”, riconosciuti patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unisco e fattore integrante, anche straordinariamente culturale, del verde paesaggio vitato della Valpolicella.

Pierantonio Braggio

Pierantonio Braggio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore