ECONOMIA VERONESE | martedì 26 marzo 2019 22:30

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | 18 dicembre 2018, 17:53

Comando Forze operative terrestri di supporto - Comfoter, Verona. Concerto di Natale della Banda dell’Esercito Italiano.

In un affollatissimo auditorium del palazzo della Gran Guardia, Verona, la Banda dell’Esercito Italiano, per la prima volta a Verona, ha tenuto, il 14 dicembre 2018, uno straordinario concerto di Natale. L’evento, aperto alla cittadinanza, è stato organizzato dal comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Verona, generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota.

Comando Forze operative terrestri di supporto - Comfoter, Verona. Concerto di Natale della Banda dell’Esercito Italiano.

Un’ottima iniziativa, anzitutto, perché ha posto in contatto l’Esercito con i cittadini veronesi, ma, anche per la professionalità del direttore d’orchestra, capitano Antonella Bona, per gli straordinari orchestrali, peraltro, nelle loro attraenti uniformi, e, quindi, per i piacevoli brani proposti, che hanno fatto non solo allietare la folta platea, ma anche ricordare, come la musica sia apportatrice di serenità, di pace e di comprensione, ben oltre ogni confine. Il generale Tota, ha ringraziato i convenuti all’evento ed in particolare modo il personale componente la banda dell’Esercito Italiano ed il suo direttore, capitano Antonella Bona, per l’eccellente direzione. Un particolare ringraziamento è andato anche alla presentatrice dell’evento, la signora Lucetta Rossetto, moglie di un ufficiale degli alpini in pensione, che ha saputo presentare, in maniera egregia, l’evento musicale. La Banda dell’Esercito Italiano, costituita nel 1964, si compone di 102 elementi. Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza – giuramenti, cerimonie militari, guardie d'Onore al Quirinale – essa svolge un’intensa attività concertistica, che l'ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato, nelle principali piazze, in sale e teatri. Ricordiamo, tra questi, la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l'Opera di Roma, la Fenice di Venezia ed il Regio di Torino. Per l’esibizione veronese, la banda ha schierato 65 elementi, che hanno dato vita ad un repertorio particolarmente significativo, con brani di Shostakovich, Ravel, Mascagni, ma, anche di Rossini e Morricone. L’esibizione è terminata con l’esecuzione dell’Inno nazionale. Un evento musicale, che ci auguriamo si ripeta, anche, per fare sapere al pubblico, che Esercito, oltre a significare difesa, è anche musica, cultura e collaborazione, in diretto contatto con i cittadini.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore