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ECONOMIA VERONESE | 10 dicembre 2018, 23:48

ESERCITO - COMFOTER Spt - Comando delle Forse Armate Terrestri di Supporto, Verona. L’Esercitazione “Atlante” 2018.

Una Forza Armata di difesa, dev’essere sempre pronta ad un intervento immediato e conclusivo: risultato, che si ottiene, solo ed unicamente, attraverso alta specializzazione e continua esercitazione. A questo è chiamato anche ‘Comfoter Supporto’, attivo, dal 1° ottobre 2016. Il quale, dipendente dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e, avendo alle sue dipendenze 16.000, fra uomini e donne in divisa, ha la sua sede, a Verona.

ESERCITO - COMFOTER  Spt - Comando delle Forse Armate Terrestri di Supporto, Verona. L’Esercitazione “Atlante” 2018.

Lo comanda il generale Giuseppenicola Tota, che il 5 dicembre 2018, ha illustrato, in modo dettagliato e completo, l’importante iniziativa dell’esercitazione “Atlante” 2018, per la prima volta, realizzata in Italia, appunto da Comfoter Supporto. Un’esercitazione, in sé, innovativa, in quanto ha raggruppato, in un unico evento, quelle, che sarebbero state singole esercitazioni, dell’anno 2018, dei Comandi dipendenti, e mirante a sviluppare e a migliorare l’interoperabilità e la capacità di fronteggiare, unitamente, emergenze militari, e civili, stretta essendo la collaborazione di Comfoter, anche con Protezione civile. L’esercitazione “Atlante”, aveva ed ha ottenuto – grazie alla direzione e all’impegno del gen. Tota e all’entusiasmo e all’ottima volontà dei militari dipendenti – i seguenti obiettivi addestrativi: gestione di attività complesse, ottimizzando risorse (spazio, tempo e materiali) e possibilità di scambio d’informazioni; impiego delle capacità tecnologiche esistenti in dotazione; individuazione di criticità e di relative misure correttive; operazioni di forzamento di corso d’acqua, in concorso all’Arma-base; implementazione della viabilità tattico-logistica, con lavori stradali, e realizzazione d’una zona speditiva d’atterraggio, per elicotteri; gestione d’uno scalo ferroviario, a supporto di movimenti logistici, in operazioni; addestramento di reparti di Sanità, con allestimento d’un Ospedale da campo, con evacuazione medica, a mezzo di elicottero. Tutto, con l’impiego contemporaneo di 1589 militari e 665 mezzi, nelle località di Verona (Comando), Monteromano VT (Artiglieria), Sabaudia LT, Mantova, Rimini (Contraerea), Piacenza, Dinazzano RE (Genio), Torre Romana RM (Trasmissioni), Piacenza (Informazioni tattiche), Foligno PG (Supporti logistici) e, ancora, Piacenza, con intervento della Brigata Pozzuolo del Friuli. Forse, ci ripeteremo, ma, riteniamo opportuno riportare, di seguito, alcune considerazioni, proposte dal Comando Comfoter stesso, che permettono di meglio comprendere le caratteristiche, gli scopi ed i risultati dell’operazione “Atlante”, in tema. La quale, per come è stata progettata e realizzata, merita grande lode, perché ha tenuto in massimo conto, non solo la necessità assoluta di se stessa, ma anche il grande concetto d’ottenere il massimo, con la minore spesa. Informa, dunque, Comfoter: ”È la prima volta che tutte le unità dell’Area Supporto hanno operato, nell’ambito di un’esercitazione, per Posti Comando di livello Divisione, nella condotta d’attività e di compiti tattici specialistici integrati, sul terreno, con unità di manovra. Nell’ambito dello scenario, adottato dalla Divisione, l’interazione, tra le diverse esercitazioni, “Atlante” ha tenuto conto dell’esigenza di gestire e di deconflittualizzare la presenza di civili… “Atlante” 2018 è stato importante momento ed ha consentito a Comfoter di verificare il grado di preparazione degli Stati Maggiori e delle unità dipendenti, nella condotta di un’operazione complessa di tipo pluri-arma, attraverso un’esercitazione, nella quale, i Posti di Comando specialistici e gli assetti delle unità dipendenti erano schierati e collegati fra loro, tramite un’architettura di collegamenti campali, in ponte-radio/satellite e collegamenti stanziali, là presenti nelle strutture individuate. Si è voluto ottenere il massimo realismo, pur in un contesto di contenimento, come cennato, della spesa, realizzando un ottimale rapporto costo/efficacia e tenendo ben presente il potenziale impatto che le attività addestrative possono avere, su territorio ed ambiente. In tal senso, sono state adottate tutte le cautele, miranti al rispetto di ambiente e di territorio e a tenere in massima considerazione gli aspetti naturalistici e quelli attinenti alla salute”. Un quadro, quindi, molto interessante, perfettamente pensato, quello, in cui si è svolta “Atlante”, peraltro, in piccolo, riprodotta, ottimamente, in ogni particolare – anche attraverso un convincente video – in occasione della presentazione dei risultati della stessa, da parte, come cennato, del comandante generale Tota, nel Centro Polifunzionale “Manuel Fiorito”, Borgo Roma, Verona.

Pierantonio Braggio






Pierantonio Braggio

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