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ECONOMIA VERONESE | mercoledì 05 dicembre 2018, 14:54

Quinto progetto educativo di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato. Giovani a lezione di sicurezza stradale, con “l'abc - l'Autostrada del Brennero in città”, a Verona.

“Il progetto, realizzato da Autostrada del Brennero e dalla Polizia di Stato, mira a coinvolgere e sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori, sui rischi, che si corrono sulla strada, nella convinzione che, formare i giovani di oggi, significhi avere conducenti attenti e responsabili sulle strade di domani. L’iniziativa è stata presentata il 4 dicembre 2018 e coinvolge, come ogni anno, oltre 2.000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, dei Comuni appartenenti ai territori attraversati dall'A22.

Quinto progetto educativo di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato.                                                     Giovani a lezione di sicurezza stradale, con “l'abc - l'Autostrada del Brennero in città”, a Verona.

L’attività è incentrata sull’incapacità di valutare determinati rischi, da parte di chi guida, soprattutto in situazioni di apparente sicurezza, sull’inadeguatezza a valutare il proprio stato psico-fisico o il proprio tasso alcolemico, sulla mancata conoscenza dei pericoli derivanti dalla distrazione alla guida, ovvero, su tutti quegli elementi che possono essere fatali - e sui quali è necessario agire – che compongono il “fattore umano”. Ogni tappa della manifestazione si aprirà, con la proiezione del film “Young Europe”- lungometraggio – prodotto dalla Polizia di Stato e co-finanziato dalla Commissione Europea – cui segue un’originale lezione di educazione stradale tenuta da due formatori, rispettivamente di Autostrada del Brennero e della Polizia di Stato. L’intervento, studiato appositamente per stimolare la partecipazione attiva del giovane pubblico, in sala, e per promuovere i comportamenti corretti da adottare in autostrada, in caso di necessità, sarà supportato da immagini e da vide,o tratti dalle telecamere, poste lungo le autostrade italiane, affiancati da materiali, appositamente realizzati per il progetto. Gli studenti della 2° e 3° E dell’ITT Ferraris di Verona, che hanno partecipato alla conferenza stampa, hanno potuto assistere ad un breve estratto di tale intervento, ridotto per l’occasione. Ad attenderli fuori al loro arrivo anche il Pullman della Polizia di Stato, una vera e propria aula didattica mobile, attrezzata con strumenti multimediali e mirata alla sensibilizzazione sul tema dell’educazione stradale. Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha manifestato il suo apprezzamento per l’iniziativa, dichiarando di essere “estremamente soddisfatto dell’interesse che i giovani, che hanno aderito numerosi agli appuntamenti previsti sul territorio, hanno dimostrato nei confronti di un progetto che supporta una guida sicura e prudente, a riprova che la sensibilizzazione delle giovani generazioni sul tema dell’educazione stradale è di grande interesse e attualità”. Il direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Roberto Sgalla, ha espresso parole di soddisfazione per “la stretta collaborazione, che lega Autostrada del Brennero e la Polizia di Stato, dimostrata non solo dall’efficiente lavoro quotidiano di pattugliamento, controllo e prevenzione sulla tratta, ma anche dall’organizzazione e promozione di quest’innovativa iniziativa didattica che, all’interno della cornice del progetto ICARO, costituisce un vero valore aggiunto sul piano della formazione.” Luigi Olivieri, presidente di Autostrada del Brennero, ha sottolineato “l’importanza di un progetto, che si muove trasversalmente nei territori per portare un messaggio positivo ed efficace a chi si accinge a prendere la patente. Affiancare alla manutenzione delle infrastrutture e all’organizzazione della macchina, per la sicurezza, anche la formazione, fa sì che A22 abbia raggiunto, negli anni, risultati eccellenti. Basti pensare che l’anno scorso sull’ A22 si è registrato un tasso di incidentalità pari a 17,81, a fronte di una media nazionale di 28. Si tratta di un tasso che Autostrada del Brennero è riuscita a ridurre del 63,50% dal 1999 al 2017. ”L’Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero, Walter Pardatscher, ha concluso sottolineando che “l’iniziativa, che evidenzia risultati virtuosi ottenuti dalla Società negli anni, è frutto della collaborazione e della sinergia con coloro che credono alla prevenzione dei comportamenti negativi su strada: Autostrada del Brennero, la Polizia Stradale e gli Enti Locali e gli Istituti scolastici sono in prima linea, per promuovere un comportamento corretto alla guida. In 4 anni di attività. il progetto è stato patrocinato da ben 35 Comuni e 6 Province e ha visto la partecipazione di oltre 7.600 studenti”. Il primo incontro del Progetto avrà luogo a Cles. Trento, il 14 dicembre prossimo venturo. Quanto sopra costituisce un prezioso intento, del quale, oggi, dobbiamo volere la completa realizzazione, in quanto il meglio, che possiamo fare, per salvare vite umane, sulle strade di città e sulle autostrade – l’autostrada è più sicura di altre strade – è creare coscienza e consapevolezza, senza le quali, altre iniziative, per quanto importanti ed incisive, non danno sufficiente risultato. Attualmente, il danno peggiore, sulla strada, lo crea il telefonino, che oscura la mente del conduttore, mentre il veicolo procede, anche ad alta velocità, e mentre si dimentica che, in tal modo, si crea morte, per se stessi e per altri, i quali il telefonino correttamente, non stanno ascoltando. Certo, guidare è, oggi, un’impresa. Insegnare a guidare, con coscienza e massima attenzione, costituisce grande apporto al bene della società.

Pierantonio Braggio









Pierantonio Braggio

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