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ECONOMIA VERONESE | lunedì 03 dicembre 2018, 12:50

Per i Musei Civici di Verona un nuovo logo. Più chiaramente: un simbolo unico, per le otto realtà – qui sotto riportato, ed uno specifico, per ciascuna di esse.

Dall’anno in corso, i Musei veronesi sono guidati da una Direzione unica, giustamente, mirante a decisioni globali. I tempi, inoltre, richiedono ulteriore ammodernamento – in linea anche con quanto avviene in altri Musei nazionali – e, nel caso attuale, in tale quadro, Verona ha provveduto ad un nuovo logo unico, per tutti gli otto Musei civici – vedi foto – e ad un logo per ognuno di essi. Tutto è stato realizzato attraverso regolare concorso, cui hanno preso parte più di cinquanta concorrenti, dei quali, anche uno, da Malta: segno che Verona attrae artisticamente e culturalmente.

Per i Musei Civici di Verona un nuovo logo. Più chiaramente: un simbolo unico, per le otto realtà – qui sotto riportato, ed uno specifico, per ciascuna di esse.

Il logo, stilizzato, dell’insieme dei Musei della città scaligera raffigura un’IV, che, partendo da destra, raccoglie due archi, volti al basso, creando una M, seguita da un’U – arco verso il basso…, creando la scritta I MUV, che sta per I MUSEI di VERONA. Ciò, tenendo presente che i tre archi, nel loro complesso, mirano a fare pensare agli archi areniani e ai merli delle mura cittadine… e cheil verde dello sfondo fa riferimento al marmo di Verona e al colore in uso, presso il grande Paolo Veronese. Il Museo Cavalcaselle, affreschi, ha come logo, il disegno di due cigni, i cui becchi si toccano; il Museo di Castelvecchio, è riportato il meraviglioso sole a raggera e in pietra, che è apposto al muro d’entrata al Museo stesso; la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti è raffigurata da un edificio a cinque finestre a lunetta, terminante, a destra, con la Torre dei Lamberti; l’Arena è raffigurata, nella sua parte sinistra, dotata della nota “ala”; il Museo Lapidario è contraddistinto da una grande M latina, racchiusa, fra due colonne, formanti un capitello; il Museo Archeologico al Teatro Romano è rappresentato da una grande maschera romana, anch’essa, racchiusa in un cerchio; la Casa di Giulietta vede se stessa riprodotta con il suo caratteristico balcone, mentre il Museo di Storia naturale è rappresentato da un pesce di Bolca, volto a destra e, pure, racchiuso in un cerchio. L’ottima rete dei Musei veronesi è, quindi, modernamente servita. L’importante innovazione è stata presentata dal sindaco di Verona, Federico Sboarina, dall’assessore alla Cultura, Francesca Briani, e dalla direttrice dei Civici Musei, Francesca Rossi.

Pierantonio Braggio

 

 

 

 

Pierantonio Braggio

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