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ECONOMIA VERONESE | mercoledì 07 novembre 2018, 15:20

Fiera del “Bollito con la Péarà”, XVIII edizione, 2018. Con l’occasione, un omaggio ai mestieri del gusto, senza dei quali, non vi sarebbe tradizione.

Aprirà i battenti, il prossimo 8 novembre, la 18ª Fiera del “Bollito con la Péarà” di Isola della Scala. L’evento porterà in tavola, fino al 25 del mese, la più popolare tra le pietanze veronesi. La grande, attesa manifestazione, allocata nel Palariso, oltre alla ricetta tipica scaligera “de la péarà”, realizzata da tre Macellerie veronesi, proporrà, in menù, trenta altri piatti della stagione autunnale, dalle tagliatelle con i “figadìni”, ai tortellini in brodo, dalle trippe, ai canederli trentini. Durante la serata inaugurale dell’8 novembre 2018, verrà assegnato il premio “Gente di Campagna”, riconoscimento istituito dal Comune di Isola della Scala e destinato a personalità, che hanno promosso la cultura rurale e l’agricoltura della pianura scaligera.

Fiera del “Bollito con la Péarà”, XVIII edizione, 2018.                                                                              Con l’occasione, un omaggio ai mestieri del gusto, senza dei quali, non vi sarebbe tradizione.

                                                                                                                                                                                                      Quest'anno, la Fiera ospiterà anche la  la rassegna "I mestieri dei sapori: dalla corte, ai monti. Racconti di uomini e di donne, che hanno fatto del gusto il proprio lavoro”. S’inizierà, la prima domenica, alle 14,00, dal tesoro nascosto della Lessinia, il tartufo, con un incontro, con gli esperti cercatori delle montagne veronesi, cui seguirà una degustazione. Sabato 17, alle 21,00, il giornalista Stefano Cantiero presenterà una serata di assaggi di carni e formaggi tipici scaligeri. La domenica successiva, alle 14.30, un ‘mastro norcino’ illustrerà, come si preparano i salumi delle corti contadine, dalla ‘concia’ all’’insaccatura’. La rassegna si chiuderà “in dolcezza”, sabato 24 novembre alle 21,00, quando tornerà Stefano Cantiero, per un incontro con degustazione di dolci, tra curiosità culinarie e fantasia in cucina. Altra novità della Fiera sarà un programma musicale con nove concerti dal vivo - dal blues al folk, passando per la musica irlandese - ospitati nella nuova ‘Piazzetta degli artisti’, allestita nella tensostruttura, accanto al Palariso, dove troveranno, inoltre, spazio una trentina di stand d’idee regalo, prodotti e servizi per la casa e per il tempo libero. Ai giovani chefs è dedicata, invece, la X edizione del Concorso gastronomico Trofeo Città del Riso, che vedrà gareggiare, giovedì 22 novembre, studenti di Istituti Alberghieri del Veneto e di altre regioni, con primi piatti, a base di riso Nano Vialone Veronese e secondi di carne italiana. Tra gli altri eventi in calendario, infine, diverse visite guidate al territorio e spettacoli per le famiglie. A pranzo dei feriali, gli stands gastronomici cucineranno a turno péarà e bolliti... Le sere, e di domenica, anche a pranzo, tutti gli stands saranno aperti. Il Palariso e l’adiacente tensostruttura sono entrambe riscaldate. Al tutto, ingresso gratuito. “Fiera del Riso: abbiamo voluto arricchirla, con nuovi eventi gratuiti, dedicati alla tradizione gastronomica veronese e veneta – segnala l'Amministratore Unico di Ente Fiera, Alberto Fenzi –. Dietro molti grandi prodotti, che portiamo a tavola, ci sono esperienze e mestieri, che si tramandano da decenni e che meritano di essere riscoperti”. “La Péarà non è un semplice piatto, è un tassello dell'identità veronese, che appartiene alla cultura e alla cucina popolare – afferma il Sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza –. Come molte altre ricette laboriose del nostro passato contadino, la “péarà” poteva correre il rischio di scomparire, lasciando il passo a pietanze più 'moderne' e veloci. Se tale piatto è ancora così vivo, nella nostra provincia, un po' di merito lo si deve anche alla Fiera, che da 18 anni, la promuove dentro e fuori il territorio scaligero”. “Continuerà anche in questa manifestazione il sodalizio con il Consorzio di Tutela del Riso Nano Vialone Veronese – ricorda il Vicesindaco Michele Gruppo -. Consorzio che preparerà in Fiera i risotti, tra cui quello all'Isolana, di grande sapore e prestigio. Con questa collaborazione ribadiamo, con forza, il dovere di un coinvolgimento, sempre maggiore di tutti i soggetti, che promuovono prodotti ed eccellenze della nostra Isola della Scala e delle aree limitrofe”. Un’ottima manifestazione, dal futuro splendente, la “Fiera del Riso”, per la sua grande attenzione alla promozione dell’importantissimo e straordinario agroalimentare veronese, nel suo complesso, ma, per primo, il Riso – frutto del lavoro dei nostri agricoltori – e per la fattiva continuità, che la stessa garantisce alle tradizioni della tavola, le quali, indirettamente, contribuiscono efficacemente ad una sempre migliore economia isolana e veronese. Grandi complimenti agli Iniziatori ed agli attuali Organizzatori dell’importante, internazionale evento.

Pierantonio Braggio

Pierantonio Braggio

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