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ECONOMIA VERONESE | lunedì 22 ottobre 2018, 13:02

Il “Lessini Durello” è il migliore Metodo Classico del Veneto.

La riserva “pas dosé”, dell’azienda Fongaro, premiata come miglior metodo classico dalla guida Vinetia. Il “Lessini Durello”, per la prima volta, in guide e riviste più prestigiose.

Il “Lessini Durello” è il migliore Metodo Classico del Veneto.

Soave, Verona, 17 ottobre 2019. Vinetia – guida ai più validi vini veneti – ha premiato il Durello, come migliore metodo classico italiano e l’azienda Fongaro s’è vista assegnare il prestigioso premio Fero, destinato ai migliori prodotti, per ogni categoria. Riconoscimenti importanti al “Lessini Durello”, che compare, per la prima volta, tra i 100 migliori vini della ‘Guida Espresso’, con la riserva 60 mesi di Sandro de Bruno. Wine Enthusiast, tra le più importanti riviste di settore americane, ha premiato, con 92 punti. la riserva 60 mesi dell’azienda Fattori, con 91 punti il Lessini Durello metodo classico di Tonello e, con 89 punti, il metodo italiano di Corte Moschina: punteggi veramente eccezionali, per questa giovane DOC. L’impegno e la qualità premiano, dedizione e selezione in vigna sono le chiavi del successo, nonostante una stagione vendemmiale, la 2018, con alternanza di sole e pioggia, che ha portato ad una maturazione più tardiva dell’uva “durella”. La quale è coltivata – varietà originalissima e autoctona – sulle colline ‘eroiche’ della Lessinia, tra Vicenza e Verona, da circa 600 viticoltori. “Gli indicatori, che ci fanno ben sperare per il futuro - sottolinea il presidente del Consorzio Alberto Marchisio – al di là di una stagione, che ha richiesto una grande attenzione, da parte dei nostri viticoltori, per governare la produzione e difenderla dal punto di vista fitosanitario, sono i numeri, che cominciano essere di tutto interesse, sul fronte degli imbottigliamenti e degli investimenti”. Anche il 2018 conferma una crescita del Lessini Durello spumante, che supererà, a dicembre, il milione di bottiglie, un quarto delle quali, realizzato con il Metodo Classico. Le barbatelle di “durella”, sono in crescita e per il 2018, stanno raggiungendo il record di 123.700 piante. Significativa è la crescita delle aziende che s’avvicinano a questo vino; il Consorzio di Tutela, partito, con 7 soci, rappresenta, oggi, 32 aziende. Grande, dunque, il progresso, fatto in vigna ed in cantina, testimoniato dal fatto che arrivano, finalmente, anche i primi riconoscimenti di pregiate guide di settore e dei vari consorzi enologici. Carattere e distintività del Durello saranno al centro della prossima edizione di Durello&Friends, la kermesse, che arrivata alla 16ª edizione, testimonia i progressi di questa denominazione e che, quest’anno, si terrà a Vicenza, presso Villa Bonin, il 27 e 28 ottobre. Una Durello& Friends, che vedrà due giorni di degustazione dello spumante autoctono, accompagnate da talk show, assaggi di piatti di famosi chef e tavole rotonde. Si parte, sabato pomeriggio alle 17, e si replica, la domenica, dalle ore 18. Il biglietto, che costa 15 euro e dà diritto a tutte le degustazioni, si può acquistare su www.musement.com o direttamente nelle sere dell’evento. Momenti importati, quindi, per un vino, che deve diventare e diventerà per qualità e capacità d’attrazione, lo “Spumante di Verona”, grazie all’azione sinergica, impegnata e costruttiva, dei viticoltori e del Consorzio, la cui incisiva opera è assolutamente testimoniata dai fatti citati, prestigiosi premi compresi. La valorizzazione del vitigno “Drella” è sulla buona strada e i risultati, dianzi, descritti, felicemente lo confermano.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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