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ECONOMIA VERONESE | venerdì 12 ottobre 2018, 19:27

Società Dante Alighieri protagonista a Verona di iniziative culturali

La Società Dante Alighieri di Verona torna protagonista con una serie di iniziative culturali destinate ad accompagnare la società scaligera al 2021 anno in cui ricorrerà il 700° anniversario della morte del Sommo Poeta. Sabato 20 ottobre, con inizio alle ore 20,30, al Teatro Ristori andrà in scena lo spettacolo " Ma qui tacer non posso" a cura del Prof. Vivaldelli. " Si tratta del terzo appuntamento a firma Vivaldelli che abbiamo la fortuna di ospitare a Verona e quest'anno assisteremo ad un approfondimento relativo all'ottavo girone dell'Inferno, quello dedicato ai fraudolenti - spiega il presidente Maddalena Buoninconti".

Fonte immagine: Società Dante Alighieri

Fonte immagine: Società Dante Alighieri

L'iniziativa ha incontrato patrocinio di Comune, Provincia, Regione, MIUR e curia di Verona per la valenza dei suoi contenuti ed è un omaggio che il Comitato rende alla cittadinanza con l'ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

L'evento è solo l'inizio del programma stilato dal comitato per supportare la candidatura di Verona a Capitale della cultura per il 2021, un traguardo al cui raggiungimento la Società Dante Alighieri vuole fornire il proprio imprescindibile contributo. "Ci crediamo e sappiamo che Verona lo merita - prosegue il Presidente-. A breve andremo a consegnare la cittadinanza onoraria postuma a Dante Alighieri, approvata dal Consiglio Comunale su nostra proposta, un momento che punterà i fari sulla città in quanto mai era avvenuto che fosse attribuita una cittadinanza a così tanti anni dalla morte del beneficiario. A Verona Dante ha soggiornato per anni ospite alla corte degli Scaligeri e proprio nelle nostre strade hanno avuto luce alcune delle opere principali della produzione dantesca. Era giusto consegnare alla storia la fase della vita che qui lo ha visto protagonista assoluto del movimento culturale dell'epoca". 

Le iniziative del Comitato sono molteplici in quanto, assieme a Firenze e Ravenna, Verona rappresenta uno dei tre momenti essenziali della vita del poeta. La volontà è quella di collocare la città scaligera al centro dell'attività celebrativa di colui che forse rappresenta l'icona culturale italiana nel mondo. "E' certamente così - conclude la Buoninconti - e gli oltre 100 comitati in Italia e 400 nel mondo fungeranno da cassa risonanza mondiale per questa celebrazione il cui eco è destinato a portare il nome di Verona nel mondo".

 

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