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ECONOMIA VERONESE | giovedì 11 ottobre 2018, 12:52

Serviti ben oltre 500.000 piatti di “risòtto”. La 52ª Fiera del Riso, Isola della Scala, Verona, è stata record. Seguirà, in novembre, 18ª Fiera del Bollito con la Pearà.

Si è chiusa, più che felicemente e con grandi apprezzamenti, da parte del numerosissimo pubblico, domenica 7 ottobre 2018, dopo 26 giorni di attività culinaria e di promozione del prezioso Riso Vialone Nano, la 52ª Fiera del Riso di Isola della Scala. Dai primi conteggi, i piatti serviti agli stands tradizionali, primi fra tutti, i risòtti, hanno superato anche quest’anno quota 500.000. Al numero finale, infatti, mancano ancora i piatti, preparati e distribuiti durante i circa 50 eventi collaterali dell’annuale manifestazione, ossia, durante le varie serate enogastronomiche, i concorsi ed i cooking shows.

Serviti ben oltre 500.000 piatti di “risòtto”. La 52ª Fiera del Riso, Isola della Scala, Verona, è stata record. Seguirà, in novembre, 18ª Fiera del Bollito con la Pearà.

Ma, c’è dell’altro, tutto quasi incredibile: quest’anno, la Fiera ha battuto, inoltre, il record del numero di risotti serviti, in un solo giorno: domenica 30 settembre, infatti, gli stands hanno preparato oltre 33.000 porzioni.

Ora, ad Isola della Scala, tuttavia, l’attività fieristica e di ristorazione, promotrice dell’agroalimentare veronese, continua: ci si prepara, infatti, ad ospitare la 18ª “Fiera del Bollito con la Pearà”, in programma dall’8 al 25 novembre 2018”. Quanto alla Fiera del Riso: “Ci vorranno ancora alcuni giorni, per avere i dati definitivi – spiega l’amministratore unico di Ente Fiera, Alberto Fenzi – ma i numeri si approssimano a quelli dello scorso anno. Possiamo ritenerci pienamente soddisfatti di questo risultato, per nulla scontato. Siamo partiti un po’ in sordina, soprattutto a causa delle temperature molto elevate della prima settimana, che di certo hanno spostato diversi visitatori, verso mete più ‘estive’, come il lago di Garda. Poi però abbiamo recuperato il gap, anche grazie all’afflusso record della terza domenica di fiera”. “Associazioni e imprese locali hanno lavorato, con grande spirito di collaborazione e questo risultato è anche merito loro – precisa il Sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza –. Questa edizione si è distinta, oltre che per l’ottima cucina, per i tanti eventi e temi di carattere sociale: dalla lotta alla violenza sulle donne, alle cure domiciliari, dal mondo del lavoro per i giovani, al confronto sulla sanità veronese. Dopo la Fiera del Bollito con la Pearà, in programma a novembre, ci metteremo al tavolo, con Ente Fiera, per un nuovo progetto: una festa dedicata alla Semina del Riso, che presenteremo la prossima primavera”. “La collaborazione con il Consorzio di tutela del nostro riso ha garantito una grande qualità dei piatti serviti in Fiera – ha ricordato il vicesindaco di Isola della Scala, Michele Gruppo –. Inoltre abbiamo presentato i dettagli di un progetto di sviluppo turistico del territorio, che vede la collaborazione di 11 Comuni tra Veneto e Lombardia, e che valorizzerà, tra le altre cose, i prodotti tipici della pianura, fra i quli, il riso è senz’altro il principe”. Ora, ad Isola della Scala, tuttavia, l’attività fieristica e di ristorazione, promotrice dell’agroalimentare veronese continua: ci si prepara, come è stato accennato, ad ospitare la 18ª “Fiera del Bollito con la Pearà”, in programma dall’8 al 25 novembre 2018”. Comunque, importante è che gli sforzi di Ente Fiera, per rendere i suoi eventi funzionali ed eleganti, sotto i vari aspetti, nonché attraenti, con proposte culinarie, tutte veronesi, ad alto livello, abbiano ottenuto il massimo gradimento dei visitatori. Ciò che costituisce, al tempo, un contributo straordinario alla diffusione della conoscenza e dell’impiego dei prodotti, che offre la laboriosa agricoltura isolana.

Pierantonio Braggio



Pierantonio Braggio

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