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ECONOMIA VERONESE | martedì 11 settembre 2018, 10:17

52ª “Fiera del Riso”, Isola della Scala, Verona. Previsti più di 500.000 ospiti e 530.000 piatti di “risòtto”.

Poca importanza ricopre il fatto di inserire anche la nostra, fra le diverse considerazioni, che si faranno, giustamente, sull’importante edizione di quest’anno, dell’isolana Fiera del Riso. Vi rinunciamo e, per essere più precisi, riportiamo il comunicato ufficiale dell’Ente Fiera stesso, di Isola della Scala, che meglio descrive ogni dettaglio, sull’imminente evento, ormai internazionale. “Torna – dal 12 settembre al 7 ottobre – ad Isola della Scala, Verona, la tradizionale Fiera del Riso, quest’anno, alla 52a edizione.

L’evento, che, nel 2017, ha registrato oltre 500mila ospiti, vedrà presenti circa 100 chefs da diverse regioni d’Italia, impegnati, sia negli eventi gastronomici, come nei concorsi, sia nelle serate a tema, nell’area ristorante in Fiera. A questi si affiancheranno altrettanti mastri “risòttari” isolani, che prepareranno quotidianamente i piatti tipici della fiera. La cucina, poi, sarà anche oggetto di laboratori, corsi ed eventi originali soprattutto all’interno del Teatro del Gusto, inaugurato nel 2017, che ospiterà chefs, bloggers, scienziati e giornalisti, che parleranno del cibo, sotto nuove prospettive. Come, ad esempio, quella “spaziale” dello Chef Stefano Polato, che prepara i pasti consumati dagli astronauti in missione e che sarà in fiera a raccontare la propria esperienza il 6 ottobre. Importante il tema dell’uso dei fiori, nelle ricette culinarie, che verrà illustrato dal docente di cucina e chef Giulio Montresor. Ospiti del Teatro del Gusto anche alcuni dei protagonisti a tutto tondo dell’enogastronomia scaligera: da Renato Bosco patron di Saporè e pluripremiato artista della pizza, al giornalista Morello Pecchioli, che arriverà al teatro del gusto, per raccontare “Le verdure dimenticate”, cucinate per l’occasione dallo chef Dimitri Mattiello. Spazio anche ai calici, con la presentazione della Guida dei Vini di Verona 2018, e ad una serata dedicata agli abbinamenti insoliti, tra ricette e diverse acque minerali. Inoltre, quest’anno al Teatro del Gusto, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cuochi Scaligeri, sono in programma diversi laboratori e incontri per scoprire i segreti della preparazione del risòtto. Risòtto, che, tra eventi e stand tradizionali, verrà servito in circa 80 ricette diverse. Ente Fiera, quest’anno, porrà ancora più attenzione alla promozione dell’agroalimentare italiano di qualità. Tantissimi, infatti, i prodotti a denominazione presenti, in diverse occasioni: dall’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, al Formaggio Monte Veronese Dop, dal Grana Padano Dop e, ovviamente, al Riso Nano Vialone Veronese Igp. Quest’ultimo – grazie all’accordo con il Consorzio che lo tutela - verrà cucinato in tutti gli stands della Fiera, che offrono il tradizionale “Risotto all’Isolana”, ovvero, da quelli delle riserie locali e dell’istituto Enaip. La manifestazione renderà, quindi, omaggio all’”acqua”, elemento fondamentale e distintivo della risicoltura. Verrà così allestito un lungo percorso di installazioni artistiche che collegheranno il centro di Isola della Scala all’area fieristica. Dalle risorgive ricreate nella piazza centrale del paese, a lunghe file di pesci ed enormi spighe, sospese tra gli alberi e le case. Le opere sono firmate dall’artista Alessandro Mutto, che ha utilizzato soprattutto materiale di recupero, per lanciare un messaggio di tutela e salvaguardia dei corsi d’acqua e del mare dai rifiuti. La Fiera avrà inoltre un tema sociale, quello del contrasto della violenza sulle donne. Questo aspetto verrà sviluppato attraverso installazioni, iniziative di sensibilizzazione al pubblico della Fiera e convegni. Anche quest’anno saranno circa 100 gli eventi collaterali in programma, tra gastronomia, sociale, sport, cultura, turismo e solidarietà. All’esterno dei padiglioni, dove si servono i risotti, prenderà vita la lunga fiera campionaria, con circa 150 espositori da diverse regioni e anche dall’estero. Spazio poi, come nelle precedenti edizioni, ad aree ed eventi dedicati ai più piccoli e alle famiglie. La Fiera, che verrà inaugurata mercoledì 12 settembre alle 20.30, è organizzata da Ente Fiera di Isola della Scala in collaborazione con il Comune di Isola della Scala ed è patrocinata dalla Regione del Veneto, Provincia di Verona, Camera di Commercio ed Ente Nazionale Risi. L’evento prevede circa 80
Stand gastronomici nei padiglioni, su 14.000 metri quadrati coperti e 530.000
piatti a base di riso, come serviti nell’edizione 2017.Main Sponsors: Europe Energy
Sponsor: Agricola Passolongo, Banco Bpm, Coltro assicurazioni, Famila, Maniva, Nico Partner della Fiera del Riso: Consorzio di Tutela della Igp Riso Nano Vialone Veronese, Ais Veneto, Associazione Cuochi Scaligeri, Enaip, che prepara i giovani, interessati al mondo della Ristorazione. La Fiera del Riso di Isola della Scala, Verona, è nata nel 1967, continuando la tradizione delle feste, che si tenevano nelle campagne della pianura Padana, alla fine del periodo del raccolto. All’inizio si trattava di un unico piccolo stand, situato al centro del paese, che per un fine settimana serviva risotto e vino. Oggi la Fiera – cresciuta costantemente negli anni - si tiene in parte all’interno di una struttura moderna in legno e vetro, il Palariso, così denominato, perché dall’alto ricorda appunto un chicco di riso. Accanto ad esso, viene installata una tensostruttura di maggiori dimensioni, per garantire un’adeguata accoglienza ai numerosi visitatori e agli stands gastronomici. Il “Risòtto all’Isolana” è in assoluto il più servito. La ricetta, caratterizzata dall’uso in cucina di carne di vitello e di maiale, rappresenta una tradizione talmente importante, che nel 1985 l’allora sindaco del Comune di Isola della Scala la rese ufficiale, con una delibera. Dicevamo, “Risòtto all’Isolana”… Esso è basato, sul Riso Nano Vialone Veronese IGP, coltivato in una zona circoscritta della pianura veronese, ed è stato il primo, in Europa, ad ottenere il prestigioso marchio d’Indicazione Geografica Protetta (1996). Il disciplinare prevede che la produzione sia limitata a 24 comuni scaligeri. Una descrizione, quella, che precede, che non lascia dubbi, su un evento grandioso e, al tempo, spettacolare, che, se da un lato, con la sua alta tradizione, mira a promuovere un “signor Riso isolano”, contribuendo, al tempo, alla positiva evoluzione economica del territorio, che ad esso da vita, mai dimentica, il grande concetto di solidarietà. Data l’importanza dell’evento, quest’anno Ente Fiera di Isola della Scala, l’ha ufficialmente presentato a Venezia.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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