ECONOMIA VERONESE | mercoledì 15 agosto 2018 16:43

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | martedì 07 agosto 2018, 18:32

STORICO BARBIERE DI SIVIGLIA PER L’OPERA FESTIVAL 2018 Esattamente 70 anni fa la prima rappresentazione in Arena: una cartolina celebrativa ricorda l’evento

Arena di Verona Mercoledì 8 agosto 2018 - ore 20.45

Domani sera, alle 20.45, storica recita del capolavoro di Rossini, a 70 anni esatti dalla prima rappresentazione nel Festival areniano. Nell’allestimento elegante e festoso di Hugo de Ana va in scena un cast di vere e proprie stelle diretto dal M° Daniel Oren.

All’ombra di gigantesche rose e farfalle, nel meraviglioso jardin d’amour ideato dal maestro argentino, che firma regia scene costumi e luci, si ripete il miracolo di una favola senza tempo: il melodramma buffo in due atti di Gioachino Rossini, interpretato da una compagnia d’eccezione.

A guidarla il direttore d’orchestra israeliano Daniel Oren, che con gli stessi cantanti ha appena affrontato il celebre titolo per la prima volta in Arena, registrando un successo trionfale. Oltre dieci minuti di applausi, richieste di bis e chiamate in palcoscenico, nella luce del pirotecnico lieto fine.

Ci sono quindi tutti gli ingredienti per ripetere la festa della prima rappresentazione, soprattutto perché l’8 agosto ricorrono i 70 anni esatti dalla prima rappresentazione de Il Barbiere di Siviglia nel festival areniano: la speciale serata viene festeggiata con una cartolina celebrativa a tiratura limitata per il pubblico dell’anfiteatro veronese.

Il grande baritono Leo Nucci domani torna a proporre il suo Figaro di intatta freschezza, dopo essere stato accolto alla prima, già al suo ingresso in palcoscenico, dal caloroso e inaspettato applauso di un’Arena gremita.

Di tale barbiere è ben degno il glorioso basso Ferruccio Furlanetto, nei panni del maestro di musica Basilio, al servizio del composto eppur spassoso Bartolo disegnato da Carlo Lepore. La coppia di amorosi mette insieme due cantanti tra i più richiesti al mondo: incantevole Rosina è il soprano Nino Machaidze, mentre il Conte d’Almaviva è il tenore Dmitry Korchak, specialista rossiniano.

Comprimari di lusso sono Manuela Custer come Berta, Nicolò Ceriani nel doppio ruolo di Fiorello e Ambrogio e Gocha Abuladze in quello dell’Ufficiale.

Con l’Orchestra è impegnato il Coro preparato da Vito Lombardi, il Ballo istruito da Gaetano Petrosino nelle coreografie di Leda Lojodice e tutti i complessi tecnici dell’Arena di Verona.

Repliche: 17, 24 e 30 agosto, ore 20.45.



.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore