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ECONOMIA VERONESE | venerdì 04 maggio 2018, 12:46

REVISIONE AUTO 2018: arriva il nuovo Certificato di Revisione

Entro il prossimo 20 maggio anche l’Italia dovrà adeguare la propria normativa sulle revisioni auto a quanto contenuto nella Direttiva UE n. 2014/45, la quale prevede che ciascun “Stato membro provveda affinché i veicoli immatricolati nel proprio territorio siano sottoposti ad un controllo periodico”. Con l’adeguamento alla direttiva comunitaria entrano in vigore nuove regole il cui obbiettivo principale è quello di tutelare i consumatori contro i casi di frode nella compravendita di veicoli usati.

Fonte immagine -QN Motori - Quotidiano.net

La principale novità contenuta nella direttiva riguarda l’emissione da parte dei centri di revisione, ACI e motorizzazione del cosiddetto “certificato di revisione” che i suddetti soggetti dovranno rilasciare ai proprietari dei veicoli, una volta terminate le procedure di controllo.

Il certificato di revisione dovrà contenere una serie di dati obbligatori standardizzati corredati da relativi codici univoci in tutti gli Stati membri della Comunità Europea. I dati contenuti nel certificato dovranno indicare: il numero di identificazione del veicolo, la targa del veicolo e il simbolo dello Stato di immatricolazione, il luogo e la data di revisione, la lettura del contachilometri al momento del controllo, la categoria del veicolo, le carenze individuate e il livello di gravità, il risultato del controllo tecnico, la data del successivo controllo o la scadenza del certificato di revisione, i dati identificativi di chi ha effettuato le verifiche nonché dell’Ispettore responsabile del controllo.

Tutti i dati contenuti nel certificato dovranno essere comunicati da parte dei centri di revisione, per via elettronica, al Ministero dei Trasporti- Motorizzazione e gli stessi dati verranno poi pubblicati sul “Portale dell’automobilista” per renderli consultabili agli utenti interessati.

Per quanto riguarda la periodicità delle revisioni, nulla cambia rispetto alle scadenze già in vigore che rimangono a cadenza biennale per le auto usate mentre per le auto nuove la prima revisione deve essere effettuata dopo 4 anni.

 

Sergio Cau

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