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ECONOMIA VERONESE | 18 aprile 2018, 10:23

“Il sarcofago di Verona ed i Templari”. Sull’interessante tema, convegno nell’Auditorium della chiesa di San Fermo Maggiore, Verona.

Sabato 21 aprile 2018, saranno presentati i risultati degli studi archivistici, archeologici e storici, sulla presenza dell’Ordine del Tempio a Verona. Saranno rese note anche le prime risultanze delle analisi scientifiche, condotte sui reperti rinvenuti in un sarcofago antico, custodito nel chiostro della chiesa di San Fermo Maggiore, Verona. 

Fonte immagine "TGVERONA"

Fonte immagine "TGVERONA"


Tale sarcofago potrebbe essere l’unica tomba al mondo, riconducibile ad un Maestro Generale del Tempio. Potrebbe confermare tale identificazione, tra altri motivi, la particolare e ben chiara riproduzione della croce patente, incisa su uno dei due lati corti del sarcofago, in pietra veronese. Detta croce, inoltre, presenta una spada stilizzata nel braccio inferiore, qual simbologia tradizionalmente attribuita ai Maestri Generali, che hanno “guidato” i cavalieri dal 1118 al 1314. Dei ventitré Maestri Generali, solo uno è morto a Verona: Arnau de Torroja, cavaliere templare, di origine catalana, scomparso nella città scaligera, il 30 settembre 1184. Tuttavia, di lui non è mai stato individuato il luogo di sepoltura. Le altre sepolture, eseguite a Parigi o in Terrasanta, sono andate perdute. La “scoperta” della tomba citata è avvenuta, diversi anni fa, grazie all’intuizione del Magister Templi dell’associazione Templari Cattolici d’Italia, Mauro Giorgio Ferretti. Ne sono, quindi, partite le ricerche e le analisi sul sarcofago, per cercare di inquadrarlo storicamente e attribuire un’identità al defunto. Gli studi storici, archivistici, archeologici e antropologici sono stati coordinati dall’antropologo e professore emerito dell’Università di Bologna, monsignor Fiorenzo Facchini, assieme all’archeologo Giampiero Bagni. Il gruppo di studiosi, che s’occupano della cosa, è composto da esperti italiani e stranieri, collegati con le università di Bologna, Nottingham Trent e Barcellona. Organizzano il convegno, inteso, su invito e su prenotazione, l’Associazione Templari Cattolici d’Italia, il Coordinamento Scientifico per le Ricerche sugli Ordini Religiosi -Militari, insieme al Museo Diocesano d’Arte di San Fermo Maggiore e la Diocesi di Verona, in collaborazione con LARTI - Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani, il Museo della Beata Vergine di San Luca e la Society for the Study of the Crusades and the Latin East, rappresentata, quest’ultima, dal prof. Jonathan Phillips della Royal Holloway di Londra e dal prof. Nicholas Morton della Nottingham Trent University. Programma: apertura dei lavori alle ore 9,00, all’interno dell’Auditorium della chiesa di San Fermo Maggiore. Mentre, in mattinata, si svolgerà la sessione storico-archivistica e archeologica, dalle 14.30, si entrerà nel vivo del convegno, che terminerà con una tavola rotonda, tra i vari relatori, che riassumeranno i risultati degli studi e delle analisi sinora svolti.  Info e prenotazioni:  tomba.arnau.verona@gmail.com.

Un’interessante iniziativa, che potrebbe portare a sviluppi positivi imprevisti e, comunque, di storia, di spiritualità e di cultura. Se le ricerche, poi, confermassero nell’antico defunto, giacente nella citata tomba, Arnau de Torroja, ci si troverebbe dinanzi ad un evento straordinario, che ottimamente s’aggiungerebbe al grande elenco degli accadimenti positivi, che hanno reso Verona culturalmente importante e nota nel mondo. Auguriamo ai Templari veronesi, che i risultati finali possano essere di loro completa soddisfazione.

Pierantonio Braggio



Pierantonio Braggio

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