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ECONOMIA VERONESE | martedì 13 febbraio 2018, 16:05

Il gruppo Hausbrandt fa rivivere l’industria dolciaria veronese Melegatti. Colombe pasquali e occupazione. Compiacimento del presidente di Reagione Veneto, Luca Zaia.

“E’ una bella operazione che nasce sotto una buona stella, che coniuga e salvaguardia il meglio della tradizione e dell’imprenditoria veneta”. Così, in un comunicato dell’8 febbraio 2018, il presidente della Regione Veneto, che si congratula per l’impegno assunto dal gruppo Hausbrandt di finanziare la campagna di Pasqua di Melegatti, di fare partire la produzione di colombe pasquali, con la prospettiva di rilevare l’azienda veronese e di garantire, così, occupazione e continuità alla sua storia produttiva. “Grazie al gruppo Hausbrandt Trieste 1982 spa si salva un marchio storico del Veneto, che ha creato un prodotto e una tradizione noti in tutto il mondo”, prosegue il Governatore del Veneto.

Foto (Il fatto quotidiano.it)

Al gruppo Hausbrant, e in primis al suo presidente Fabrizio Zanetti, vanno le mie congratulazioni e un pensiero riconoscente, a nome anche dei tanti estimatori della Melegatti, per un’operazione, che non solo mette in sicurezza un’importante e apprezzata azienda veneta e fa tornare il sole nel panorama occupazionale dell’industria veronese, ma lascia intravvedere nuove sinergie e interessanti sviluppi di crescita”. Sarebbe stato un vero peccato che l’industria Melegatti avesse dovuto chiudere i battenti, dopo una lunga e gloriosa storia, d’idee, d’impegno e di lavoro, iniziata da Domenico Melegatti, nel 1894. Un pesante danno, anche storico, per Verona e per il Veneto, anche perché il dorato dolce di Domenico fu, crediamo, il primo “Pandoro” in assoluto. Un dolce dal profumo e dal sapore eccezionali, che si produceva, sino negli Settanta, nel Palazzo Melegatti – appoggiandosi alla parete della Chiesa di San Giovanni in Foro, in Corso Portoni Borsari, e guardando in alto, si noteranno, al sommo della facciata del palazzo di fronte, due grandi pandori… – e che era grande, inimitabile simbolo di Verona, nella stessa città scaligera, in Italia ed all’estero. Questo diciamo, perché ricordiamo ancora personalmente il forno “de Mélégàti” con i collaboratori al lavoro… Non solo, quando giungeva in famiglia un “pandòro Mélégàti”, occasione rarissima, era grande festa, specie per i piccoli… La notizia della ripresa dell’attività è un dato, quindi, importante e ci auguriamo che esso possa effetivamente trovare completa realizzazione, anche per il suo importante e prezioso risvolto occupazionale.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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