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ECONOMIA VERONESE | martedì 13 febbraio 2018, 16:07

I risultati di Banco BPM al dicembre 2017. Il netto a + 558 milioni.

Premesso l’avvenuto completamento del piano strategico, previsto per il primo anno di fusione, il Cet 1 ratio, o indice di solidità, si è rafforzato a 12,02%, dovuto anche alla razionalizzazione del risparmio gestito, di bancassicurazione e del comparto Banca depositaria, nonché all’estensione e alla revisione dei modelli interni. Il risultato netto è stato di + 558 milioni di euro, che comprendono pure l’utile realizzato dalla cessione di Banca Aletti Gestielle srg.

La gestione operativa, con un + 60,9, ha raggiunto i 1579 milioni di euro. Sono aumentati i proventi operativi “core” di un + 4,9% e diminuiti gli oneri operativi di 3050 milioni pari ad un - 18,8%. Ridotti pure i crediti deteriorati per - 3,2 miliardi di euro, con incidenza sugli impieghi dal 14,7 al 12,0%. Eccellente la liquidità, con attività stanziabili libere a 20 miliardi di euro – dati gestionali al 2 febbraio 2018. Solo alcuni dati, che indicano come la fusione abbia avuto i suoi effetti e come il terzo Istituto di credito in Italia, operativo come tale, dal 1° gennaio 2017, goda di buoni numeri.

Pierantonio Braggio




Pierantonio Braggio

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