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ECONOMIA VERONESE | martedì 13 febbraio 2018, 10:41

Da cinquant’anni, il pesce “aringa”, o Clupea harengus, è al centro dell’evento veronese “Festa déla Rénga”, a Verona.

Una giornata particolare, nel quartiere di Parona, prevista per il 14 febbraio 2018.

Tutto iniziò, cinquant’anni orsono, nel 1968, con la I Festa déla Rénga, la quale, non solo, ancora oggi è determinante per il quartiere cittadino veronese di Parona, ma, è talmente importante, da richiedere massima attenzione, da parte degli Organizzatori e del Comune di Verona stesso, in fatto di sicurezza e di viabilità. Due fattori, che hanno trovato le opportune soluzioni, come hanno sottolineato gli assessori Marco Padovani e Luca Zanotto, nonché il presidente della Festa, Roberto Bussola, e la maschera “La Paróna” di Parona – signora Gianna Valerio – che hanno anche ufficialmente annunciato l’evento stesso. Evento, che per il suo 50° anniversario, si è visto dedicare speciali bottiglie di olio extravergine d’oliva, da parte del Frantoio omonimo di Cavaion Veronese. Un’iniziativa, che non poteva mancare, perché “zà, nó gh’è gnénte da fàr, la rénga l’è bòna, sólo se l’è cónsàda cón bòn òio de óliva”… Che serve a condire ben 25 quintali dello speciale pesce…, che non solo viene proposto ai visitatori della Festa, ma, anche confezionato dal Comitato Benefico organizzatore, onde ricavare fondi da devolvere in beneficenza. La Festa si terrà, appunto, in Parona-centro, il 14 febbraio, a partire dalle ore 10, e sarà caratterizzata dalla sfilata carnevalesca, guidata dalla “Paróna”, partendo da via Liberale, per giungere all’Oratorio. Chiaro che, all’arrivo, non mancheranno né “rénga”, né “vìn bòn”! La storia dell’aringa a Verona, meglio, a Parona, è secolare. Ai tempi degli Scaligeri, governanti di Verona, dal 1262 al 1387, infatti, i burchieri o a zatterai, provenienti, via Adige, da Bolzano o dal Nord, dovevano fermarsi a Parona, non potendo proseguire per Verona, a causa di una catena stesa attraverso il fiume dal calare della sera. Ne derivava che dovevano pure cenare… Il piatto più in uso, al tempo, era la “rénga”, il pesce che portavano dal Nord essi stessi…e che veniva cucinato dalle “paróne”, padrone, delle osterie all’Adige…Ora, la “rénga” è una specialità straordinaria, che fa sognare… e che Parona farà gustare a chiunque parteciperà alla Festa.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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