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ECONOMIA VERONESE | venerdì 09 febbraio 2018, 14:13

APE volontaria quanto costa? Resi noti i tassi di interesse

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Attuativo, in data 17 ottobre 2017, è stata resa operativa la cosiddetta Ape Volontaria, cioè il meccanismo che consente a chi ha compiuto 63 anni di età e può vantare 20 anni di contribuzione, di lasciare in anticipo il lavoro ed accedere alla pensione prima del perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, usufruendo di un prestito bancario garantito dalla futura pensione.

APE volontaria quanto costa? Resi noti i tassi di interesse

In sostanza il lavoratore in possesso dei suddetti requisiti può lasciare il lavoro in anticipo solo se, tramite l’Inps, richiede un prestito alla banca, a copertura di tutto il periodo che intercorre tra l’Ape e l’erogazione della pensione vera e propria.

Il prestito Ape erogato va restituito in 260 rate in 20 anni attraverso una trattenuta operata sull’importo mensile della pensione, tredicesima inclusa. Terminato il prestito, la pensione di vecchiaia verrà erogata per intero senza ulteriori riduzioni.

Ovviamente tale meccanismo ha un costo nei confronti del soggetto beneficiario, in quanto sulla rata di restituzione del prestito graveranno gli interessi richiesti dagli Istituti finanziari, convenzionati con il Ministero dell’Economia e con l’Inps, che lo hanno erogato.

In questi giorni l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha diffuso i tassi di interesse del prestito che darà accesso all’Ape Volontaria. Essa avrà un tasso annuale nominale lordo pari al 2,838% in fase di erogazione e 2,938% in fase di ammortamento per il primo bimestre. Al tan su esposto corrisponde un tasso annuo effettivo globale lordo (Taeg) tra il 5,89% e il 6,23% in base alla durata dell’anticipo.

C’è da considerare che ad incremento dell’onere per i suddetti interessi bisogna aggiungere il costo della polizza assicurativa che va a coprire i costi in caso di decesso prematuro, nonché la commissione al fondo di garanzia per al 1,6%. Tuttavia per calcolare l’effettivo onere del prestito occorre considerare che sugli interessi si applica una detrazione fiscale del 50% che ne dimezza il costo.

Considerando nella loro globalità tutti gli elementi sopra citati si calcola che il prestito per l’indennità Ape avrà un tasso annuale nominale (Tan) pari al 1,7% netto e Taeg del 3,3%, largamente inferiore ai tassi medi di credito al consumo attuali, così come sottolineato dai tecnici della Presidenza del Consiglio.

Sergio Cau

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