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ECONOMIA VERONESE | venerdì 12 gennaio 2018, 17:14

Roveredo di Guà, Verona, capitale del Radicchio Rosso – “germoglio” – di Verona. La XX Fiera del Radicchio si è tenuta dal 12 al 14 gennaio, nel centro del Paese.

Non vi sono stati problemi, per raggiungere la Fiera del Radicchio Rosso di Roveredo di Guà, in quanto, la kermesse di quest’anno, alla sua XX edizione, era allocata, nel suo ampio complesso, nel centro del Paese. La Fiera, che, come ogni anno, ha assunto la grande importanza di motore dell’economia agraria invernale delle terre del fiume Guà, ha avuto luogo in ambienti riscaldati e in grado di dare spazio a numerosi espositori e a diversi interessanti eventi: animazione, sbandieratori e giochi per bambini, musica e ballo, vendita promozionale del Radicchio Rosso di Verona, tutto il giorno, mercato per le vie del centro, esposizione di macchine e d’attrezzature agricole, IX Raduno delle FIAT 500 – tenutosi domenica 14 gennaio – nonché, ovviamente, grande cucina tipica a base di Radicchio, aperta pure nelle ore di pranzo.

Tutto, per promuovere un vegetale prezioso, che pretende, guarda caso, oltre alle feconde terre del Guà, il freddo – le attuali temperature, piuttosto miti non ne aiutano la buona produzione – per potere dare il meglio di se stesso, mentre contribuisce fortemente all’economia locale, creando occupazione nel mondo agricolo, in un momento in cui, data la stagione invernale, l’agricoltura, per sua natura, tace. Roveredo di Guà è parte del territorio Colognese – ha segnalato il presidente Antonio Pastorello – il quale dedica al Radicchio Rosso, allo stato di germoglio, vero oro, con 70 produttori, 70 ettari del suo suolo. Un radicchio, che non ha uguali, caratterizzato com’è da gradevole croccantezza e da colori splendidi – anche il colore, in tavola, conta moltissimo – nonché da un retrogusto assolutamente dolce. Purtroppo, rende meno felice ogni considerazione il fatto, per cui, per ottenere tale “radicchio”, che, in effetti, è prodotto di nicchia, occorre molta lavorazione e molto impegno, con relativi costi, che, quest’anno ne hanno fatto dimezzare la produzione, la quale, a fine stagione – da ottobre a marzo – si aggirerà sui 20.000 quintali, contro i 40.000 dell’annata 2016-2017. La misura descritta – produzione ridotta di un 50% – ha fatto risalire la quotazione, detta “sul campo”, del Radicchio Rosso – germoglio, ripetiamo – a 50-60 cent al kg, prezzo pur sempre modesto, ma, che permette un certo ricavo agli agricoltori di un settore, che richiede particolare competenza. La Fiera del Radicchio era stata ufficialmente presentata dal presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello, e da Claudio Cioetto, vicesindaco di Roveredo di Guà, che ha evidenziato come Fiera del Radicchio e Fiera della Patata dorata, in giugno, siano due manifestazioni essenziali per il proprio Paese. Info: 0442 86014 e proloco.roveredodigua@gmail.com.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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