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ECONOMIA VERONESE | martedì 14 novembre 2017, 00:02

BOTTEGA OFFRE IL 10% IN PIU' PER ACQUISTARE UVE PROSECCO

Il mercato del Prosecco è stanco, è entrato in un periodo di turbolenza dovuto al calo della produzione della vendemmia 2017. Conseguenza immediata i prezzi dell'uva destinata alla produzione del Doc sono balzati a quotazioni di 1,40 euro al chilo. In alcune zone addirittura la qualità dell'uva è stata notevolmente inferiore agli standard degli ultimi anni.

Il paradosso per le cantine è di dover pagare un prezzo più alto per una qualità di uve non sempre all'altezza e allo stesso tempo di non poter scaricare i maggiori costi sulla clientela e sui consumatori finali. Sandro Bottega, a capo di Bottega spa, una delle aziende vinicole più conosciute che esporta i suoi vini in 134 paesi nel mondo, vuole approcciare il problema da una angolazione diversa, una speci di provocazione. Ha deciso di pagare il 10% in più di quanto offre il mercato solo e soltanto per uve di qualità accertata. “ Abbiamo investito tempo e risorse”, dice Sandro Bottega, “ per far conoscere il Prosecco nel mondo e per elevarlo a competitor dello champagne. Dobbiamo continuare nel processo di ricerca di una qualità sempre più elevata corrispondente all'immagine che abbiamo pazientemente costruito. Noi continueremo a produrre Prosecco di altissima qualità senza influire sui prezzo ai nostri consumatori”.

Giorgio Naccari

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