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ATTUALITA' REGIONALE | sabato 11 novembre 2017, 10:12

Banca Etica tra le buone pratiche che Matteo Renzi, Segretario del PD, ha voluto incontrare nel percorso di Destinazione Italia

Banca Etica è una delle buone pratiche che Matteo Renzi ha voluto incontrare a Padova durante una delle tappe del percorso di Destinazione Italia.

Il Direttore Generale di Banca Etica, Alessandro Messina, ha presentato al Segretario del Partito Democratico l’importante sviluppo che Banca Etica, unica banca italiana ispirata ai principi della finanza etica e sostenibile, ha conseguito a 18 anni dalla nascita.

 

Banca Etica - che è e resta indipendente dalla politica e dai grandi gruppi economico-finanziari -  da sempre dialoga con i rappresentanti del mondo politico al fine di proporre, a partire dalla propria esperienza, ambiti su cui è importante che anche le istituzioni si impegnino per portare la finanza ad essere uno strumento al servizio dell’economia reale.

 

Nell'incontro di oggi, Banca Etica ha manifestato al segretario Renzi l’urgenza di definire i decreti attuativi relativi alla legge n.232/2016 approvata dal Parlamento Italiano il 7 dicembre 2016. Questa legge riconosce e definisce gli operatori bancari di finanza etica e sostenibile, ma senza decreti attuativi rischia di rimanere solo una condivisibile dichiarazione di principi.

 

Banca Etica ha consegnato

​​

a Matteo Renzi un documento in cui propone tematiche su cui è fondamentale l’impegno della politica a livello nazionale ed europeo:

 

·        l’introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie per contrastare la speculazione in tutti i paesi UE;

·        la separazione tra banche commerciali e banche d’investimento;

·        il contrasto ai Paradisi Fiscali attraverso l’introduzione di norme comunitarie;

·        il contrasto al “sistema finanziario ombra”;

·        la definizione di requisiti patrimoniali

​specifici ​

per le banche socialmente orientate coerenti con la bassa rischiosità e l’alto impatto sociale del portafoglio crediti

.

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