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ECONOMIA VERONESE | giovedì 09 novembre 2017, 20:15

AGSM, Verona. Altri 126 appartamenti allacciati al teleriscaldamento, in via Carisio.

AGSM ha recentemente allacciato alla sua rete di teleriscaldamento, in via Carisio, Verona, 126 appartamenti, per una volumetria di 41 mila metri cubi e una potenza richiesta di 900.000 chilocalorie/ora. L’allacciamento è stato realizzato, senza alcun onere a carico del condominio interessato – si tratta di un grande complesso abitativo – in quanto sono esenti da pagamento tutti gli edifici situati su vie, nelle quali sono già presenti le condotte del teleriscaldamento. “L'attenzione che il nostro Gruppo pone. per la salvaguardia dell'ambiente, tutela innanzitutto la salute di tutti i veronesi, che, personalmente, mi sta molto a cuore", commenta Michele Croce, presidente di Agsm.

"Riscaldarsi con il teleriscaldamento. rappresenta una valida alternativa alla caldaia tradizionale: meno caldaie installate significa meno combustione di gas e, quindi, meno fumi di scarico e aria più pulita. In questi giorni di emergenza smog, credo sia importante ricordare quanto sta facendo il nostro Gruppo nel campo del riscaldamento, sempre con costante attenzione alla salute di tutti noi e all’ecosistema. Se, poi, evidenziamo che Agsm offre gratuitamente l'allacciamento al teleriscaldamento. per tutti i condomini ed edifici, vecchi e nuovi, situati dove sono già presenti le tubature del teleriscaldamento, credo che tale allacciamento debba assolutamente essere effettuato", afferma il Presidente. Commenta il sindaco Federico Sboarina: "Verona è all'avanguardia con il teleriscaldamento ed è un tema che mi sta particolarmente a cuore, per questo ringrazio il presidente Croce che dimostra la stessa sensibilità. Oltre al servizio che viene reso ai veronesi che vi aderiscono, il teleriscaldamento ha il grande pregio di essere sostenibile per l'ambiente, quindi a vantaggio di tutta la città. Il gas metano che alimenta le cinque centrali cittadine ha un'emissione in atmosfera di PM10 che è 25 volte inferiore a quelle di un'auto diesel. Gli ulteriori 126 appartamenti allacciati alla centrale delle Golosine sono dunque un traguardo in più per tutti". La prima centrale di cogenerazione e teleriscaldamento a Verona fu costruita nel 1975. Il quartiere scelto fu quello del Saval.. L’impianto di cogenerazione di Forte Procolo ha aperto la strada, a metà degli anni Settanta, al teleriscaldamento nella città scaligera. Questa tecnologia utilizza il calore residuo e le acque di raffreddamento delle centrali elettriche, convogliando l’acqua calda necessaria al funzionamento degli impianti di riscaldamento degli edifici, attraverso tubazioni termicamente isolate. La produzione centralizzata di acqua calda ed energia consente di eliminare centinaia di camini dai tetti delle case e quindi ridurre la presenza di emissioni nell’aria. Questo il comunicato di AGSM, del 2 novembre 2017, la quale, con tale attività – una delle molte – contribuisce fortemente ad evitare pesante inquinamento da CO2 e a rendere ai cittadini servizi veramente validi, con spesa contenuta.

Pierantonio Braggio


Pierantonio Braggio

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