ECONOMIA VERONESE | martedì 17 ottobre 2017 01:37

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | martedì 10 ottobre 2017, 08:21

Kiwi, nel Veronese e in Veneto. Convegno presso la Camera di Commercio di Verona. Produzione in diminuzione del 36%, qualità ottima e prezzo in aumento.

La gelata della scorsa primavera, le fitopatie e la cimice asiatica, perseranno fortemente sul raccolto di kiwi, a Verona e in Veneto, creando una quotazione d’un + 6%. Se la produzione stimata 2017 è, in ambito regionale, di 35.761 tonnellate, un 33% in meno del 2016, a Verona sarà di 26.155 tonnellate, pari ad un 36% in meno, rispetto a quella del 2016. Questi, i dati emersi nel convegno “Stime di produzione e commercializzazione", organizzato dalla Camera di Commercio di Verona, la sera sera del 26 settembre 2017.

Quanto all’ortofrutta in generale, il vicesegretario della Camera, Riccardo Borghero, ha sottolineato come " è stata esportata ortofrutta per 325 milioni di euro nel primo semestre di quest’anno, pari all’8,7% in più, rispetto allo scorso anno...” Erano presenti all’incontro il componente di Giunta dell’Ente, Claudio Valente, il consigliere della Provincia di Verona, Francesco Bonfaini, e il direttore del Consorzio di tutela del kiwi, Fausto Bertaiola.

Il kiwi è una produzione molto importante per la nostra provincia – ha spiegato Valente – che incontra difficoltà, per l’attacco di patogeni vegetali, il cancro e l’asfissia radicale, e animali, quale la cimice asiatica. La produzione è diminuita principalmente, per la gelata di questa primavera, ma questo darà soddisfazioni sul fronte della commercializzazione: è previsto, infatti, un aumento medio del prezzo del kiwi, peraltro, d’ottima qualità, del 6%, a livello italiano. La Camera di Commercio ha organizzato questo incontro, con relatori di caratura nazionale, proprio per dare indicazioni, offrendo un servizio di orientamento e informazione importante per le aziende”.

In termini generali - ha detto Elisa Macchi, direttore di Cso Italy - l’industria del kiwi italiano, escludendo alcune criticità specifiche, sta vivendo nel complesso nazionale un risveglio. Prova ne è la tendenza all’ampliamento delle superfici. A Verona, ad esempio, gli ettari coltivati sono aumentati del 2% a 1839”. Si è proceduto, quindi, con un approfondimento, a cura di Lorenzo Tosi di Agrea, sui principali danni, che affliggono le piante di kiwi.

Pierantonio Braggio 


Pierantonio Braggio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore