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ECONOMIA VERONESE | giovedì 05 ottobre 2017, 22:16

MARKAS - Centro di Cottura, Forette di Vigasio, Verona.

Quale struttura specializzata nella produzione di cibi sottovuoto, è all’avanguardia per sostenibilità e tecnologie.

Una nuova iniziativa, dalla grande portata economica. MARKAS, con sede centrale a Bolzano e realizzata in nove mesi di lavoro, su tremila metri quadrati di superficie, e con l’investimento di 5 mln di euro, creerà lavoro per sessanta collaboratori, tra addetti alla produzione e addetti agli uffici, produrrà fino a 30 mila pasti al giorno, a Vigasio, Verona. La società altoatesina di servizi, specializzata nella conduzione di mense e, quindi, nella ristorazione, opera a Verona e provincia, da oltre vent’anni ed ha inaugurato, il 4 ottobre 2017, il suo nuovo centro cottura. “La provincia di Verona – ha affermato Christoph Kasslatter, amministratore delegato di Markas – rappresenta per noi una zona strategica di sviluppo e crescita continua. Solo nel 2016, abbiamo servito più di 2 milioni di pasti, in oltre dieci presidi, tra cui l’Azienda Ospedaliera di Verona di Borgo Trento e Borgo Roma, l’Ulss 9 Scaligera, l’ESU di Verona, con le mense universitarie San Francesco e Le Grazie. Quello di Vigasio è uno dei nostri centri di cottura più all’avanguardia, sia dal punto di vista energetico, che delle tecnologie”. Markas, con la nuova struttura, è, infatti, specializzata nella cottura di cibi sottovuoto, particolare tecnica che, già collaudata nel settore dell’alta gastronomia, prevede la cottura a bassa temperatura (tra i 65° e i 90°), degli alimenti posti all’interno di speciali buste, dalle quali è stata tolta il 100% dell’aria. In tal modo, ingredienti e condimenti, assemblati a freddo, mantengono intatte tutte le proprietà nutritive, e a vantaggio anche del gusto, oltre a garantire le caratteristiche organolettiche nel periodo di conservazione. Dal punto di vista del rispetto dell’ambiente, il nuovo centro di Vigasio, è dotato di una centrale termica a cogenerazione e di sofisticati sistemi per il recupero dell’energia termica. Esempi: nel soffitto di aerazione della zona cottura, apposite lampade ‘bruciano’ i grassi contenuti nei fumi di cucina; ne deriva che il vapore acqueo viene depurato e riutilizzato, per riscaldare gli ambienti, mentre le celle frigorifere, sono dotate di un sistema di recupero di calore, che contribuisce al fabbisogno di energia termica del centro cottura. Un nuovo, moderno complesso, quindi, che contribuisce fortemente alla positiva evoluzione economica di Vigasio e di Verona, non solo producendo, ma fornendo anche qualità, con competenza e affidabilità.

Pierantonio Braggio


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