ECONOMIA VERONESE | domenica 24 settembre 2017 12:17

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | venerdì 19 maggio 2017, 16:55

Isola della Scala in Piazza delle Erbe e in Piazza Mercato Vecchio, Verona. La Fiera del Riso, con risotti solidali per “La Grande Sfida”.

Risotti solidali per i ragazzi con disabilità, in occasione de “La Grande Sfida”, giunta alla sua 2ª edizione. Tre risottari dell’Ente Fiera di Isola della Scala hanno preparato ieri, mercoledì 17 maggio, il pranzo per i partecipanti all’evento organizzato dal Csi, Centro Sportivo Italiano.

La grande sfida 2017

La Grande Sfida si è tenuta in piazza delle Erbe, Verona, e ha visto partecipare tutti i ceod dei distretti 1-2 dell’Ulss 9 Scaligera. I ragazzi hanno presentato i loro laboratori, esponendo lavori artigianali e hanno incontrato studenti, cittadini e turisti. Inoltre, i giovani, fino a venerdì 19, saranno presenti in circa 60 esercizi del centro storico, dove lavoreranno, accanto agli esercenti.

I risottari dell’Ente Fiera, alla presenza del sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza, hanno preparato - in Cortile Mercato Vecchio - il pranzo ai ragazzi e agli organizzatori della giornata. Sono stati serviti oltre 350 risotti tipici, all’isolana, al radicchio rosso di Verona e al formaggio Monte Veronese.

Ente Fiera di Isola della Scala aderisce alla “Grande Sfida” da diversi anni.

"Ente Fiera ha visto e vedrà crescere la propria partecipazione ad iniziative di solidarietà - afferma l'amministratore unico dell'ente, Alberto Fenzi - come testimoniano anche le raccolte fondi, per Amatrice e Telethon dei mesi scorsi".

Pubblichiamo volentieri il comunicato isolano, di cui sopra, in quanto lo stesso pone in luce un’iniziativa, che va ben oltre il lato commerciale, caratteristico d’una Fiera, ma, al tempo, e con lode, realizza anche un grande gesto di solidarietà, gesto che non cha certo bisogno d’essere pubblicizzato, ma, che deve, almeno, essere fatto conoscere, onde sia anche di esempio. Le risorse, provenienti dal ciclo economico, si valorizzano al massimo, se impiegate per il bene del Prossimo bisognoso.

Pierantonio Braggio.

Pierantonio Braggio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore