ECONOMIA VERONESE | venerdì 18 gennaio 2019 22:08

Cerca nel web

ECONOMIA VERONESE | venerdì 05 giugno 2015, 12:10

La "Funicolare" di Verona riprenderà a collegare Ponte Pietra con Castel San Pietro. Dopo più di settant'anni, la rimette in moto Fondazione Cariverona.

Chi scrive può dire di averla vista funzionare, di ricordarne i vagoncini, rettangolari e verdi – il verde era il colore ufficiale delle filovie, allora in servizio in città – e di essersi fatto trasportare al castello austriaco e, quindi, di ritorno, in quel di Ponte della Pietra. Un bel ricordo, particolare, che, se da un lato piaceva, ci faceva spesso riflettere sulla successiva e terribile situazione di degrado, nella quale la romantica "funicolare" era caduta ed abbandonata.

La "Funicolare" di Verona riprenderà a collegare Ponte Pietra con Castel San Pietro. Dopo più di settant'anni, la rimette in moto Fondazione Cariverona.

 Essa, ideata nel lontano 1938, fu inaugurata nel 1941 e cessò di funzionare, per cadere in un vero disastro, nel 1944. La stessa portava l'utente, dalla stazione di valle, sino accanto a Castel San Pietro (stazione di monte) e permetteva, superando un dislivello di 55 metri, non solo di ammirare Verona dall'alto, in tutta la sua bellezza, ma anche, vista la minore fatica fatta, per raggiungere il Castello, di inoltrarsi sulle colline murate d'intorno. Dopo oltre settant'anni, la "funicolare" riprenderà a funzionare – fra un anno e mezzo, forse, nel luglio 2016 – grazie all'impegno della Fondazione Cariverona, che, per ripristinare le due stazioni – quella di monte è già pronta – inserirne una terza, che permetta di adire al Museo Archeologico del Teatro romano, e la via di corsa, larga 6 metri e lunga 154, sta investendo oltre 6 milioni di euro. La nuova funicolare sarà data da un impianto meccanico moderno di risalita, tipo ascensore inclinato, le cui cabine, senza conduttore, potranno contenere 25 persone l'una, raggiungendo una delle due stazioni, in circa un minuto e mezzo, salvo fermata, presso la terza nuova stazione, per un'opzionale visita all'importante complesso dell'Archelogico. La piazza antistante la stazione di valle o di partenza iniziale, sita dietro alla Chiesa di Santo Stefano, sarà destinata in parte ai pedoni ed in parte ai pullman turistici. L'ottimo lavoro, relativo alla funicolare, sta maggiormente completandosi, sempre per intervento di Fondazione Cariverona, con il restauro dell'edificio dell'austriaco Castel San Pietro, che terminato nel 1858, è costruito nel noto Rundbogenstil o stile ad arco a tutto sesto. La ristrutturazione del Castello, il cui costo s'aggira su circa 30 milioni di euro ed il descritto ripristino della funicolare doteranno Verona di un'ulteriore complesso, che sarà di massima soddisfazione per i veronesi e, al tempo, di grande attrazione turistica e, di conseguenza, di valido futuro per tutta la zona collinare. Che, tuttavia, dovrebbe essere riveduta in fatto di percorsi, onde rendere gli stessi più accessibili al pubblico, che potrebbe ammirare, in modo particolareggiato i resti delle mura scaligere, viscontee ed austriache e godere del meraviglioso paesaggio.
Pierantonio Braggio

Pierantonio Braggio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore