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FIERE ED EVENTI | sabato 16 giugno 2012, 11:55

Irpef invariata, aliquote Imu senza aumenti Il Comune si prepara al bilancio di previsione

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L'addizionale comunale resta ferma allo 0,3. Non aumentano le tariffe dei servizi, innalzato il contributo alla scuola materna.

A fine giugno Nogarole Rocca discuterà in consiglio comunale la manovra tributaria, per approvare il bilancio di previsione 2012, che pareggia a due milioni e 861mila euro.

 

Due gli obiettivi principali dell'esercizio finanziario: nonostante le ristrettezze economiche, non aumentare la pressione fiscale e non tagliare i servizi essenziali alla cittadinanza.

 

Il Comune ha deciso, pertanto, di non aumentare l'addizionale comunale all'Irpef, la cui aliquota rimane ferma allo 0,3% senza subire aumenti. Sono rimaste inalterate anche le tariffe per i servizi alla cittadinanza, come la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e il trasporto scolastico. Quest'anno, il bilancio consente di erogare, inoltre, un maggior contributo alla scuola materna, per circa trentamila euro, al fine di adeguarlo al maggior numero di bambini iscritti e contenere i costi a carico delle famiglie.

 

In tema di Imposta municipale unica, infine, il Comune ha deciso di applicare le aliquote base, previste dalla legge, senza ritoccarle in eccesso: la prima casa al 4%, tutti gli altri fabbricati e aree rurali e fabbricabili allo 0,76, e i fabbricati rurali strumentali alle aziende agricole allo 0,2.

 

«Abbiamo cercato di redigere una manovra tributaria – spiega il sindaco Luca Trentini – che, nel complesso, pesasse il meno possibile sui cittadini. L'applicazione dell'Imu, come sappiamo, ci è imposta dal Governo che ne trattiene la metà circa per sé e le nostre disponibilità economiche non ci permettono, oggi, di adottare una politica di grandi esenzioni o detrazioni, magari sulla prima casa. Allo stesso tempo, però, dobbiamo considerare con attenzione anche il difficile momento economico attuale. Da qui la decisione di non appesantire l'Imu, per nessuna delle aliquote previste, e di non ritoccare altre tariffe ed imposte su altri servizi mantenendo la stessa pressione fiscale dello scorso anno».

 

L’operazione è stata possibile grazie ad un bilancio virtuoso che sinora ha permesso di registrare anche avanzi d’amministrazione tutti gli anni.

 

«Difficilmente quest’anno riusciremo a far avanzi da poter investire in opere pubbliche come in passato, ma la nostra scelta è stata quella di trovare un equilibrio in grado di mantenere la pressione fiscale più contenuta possibile senza tagliare servizi. Non potevami infliggere ai cittadini due schiaffi in un sol colpo, pagare più tasse, come avviene con l’introduzione dell’Imu, e avere meno servizi, magari più costosi. Se il prossimo anno l’Imu rimarrà totalmente nelle casse comunali, come i recenti accordi tra associazione dei Comuni e Governo sembrano avere stabilito, avremo le condizioni per rivedere l’imposta, magari alleggerendola per i nogarolesi come abbiamo già fatto in passato con l’Ici».

 

 

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