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ECONOMIA VERONESE | mercoledì 22 febbraio 2012, 10:58
“Progetto Fuoco”, VIII edizione, dal 22 al 26 febbraio 2012 in Fiera. Esposta la “fiamma” in tutti i suoi migliori impieghi.
Sempre più grande, attraente per le innovazioni in mostra (ed in vendita), nonché per le più moderne attrezzature per un utilizzo ottimale del “fuoco” è, quest’anno” la rassegna “Progetto Fuoco”.
L’ampia superficie espositiva di mq 72.000 e la varietà dei prodotti e dei congegni, che la stessa presenta, rendono attraente un settore di grande importanza, quello del fuoco, nel suo molteplice utilizzo, anche per i giovani.
Il numero degli espositori, poi, parla chiaro: 553, dei quali 191 esteri e, più precisamente, da Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cile, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Liechtenstein, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera ed Ungheria. Numeri che dimostrano non solo l’interesse per la manifestazione, ma anche la sua sempre maggiore internazionalità – nell’edizione 2010 gli espositori esteri erano 146.
A “Progetto Fuoco” – 5 padiglioni ed aree esterne – si possono osservare da vicino, come in un’immensa vetrina, caminetti, rivestimenti ed inserti per caminetto, termocamini ad aria e ad acqua, stufe a pellets, a legna ed ad accumulo termico, cucine a legna, termocucine in muratura, accessori per caminetti, legna, pellets, tronchetti, mattonelle, accendifuoco, prodotti per la pulizia, caldaie a pllets, a legna pezzata e a biomasse, bruciatori a pellets e per combustibili triti, impianti e sistemi “chiavi in mano”, silos per stoccaggio, macchine per la produzione del pellets e spaccalegna, comignoli e camini, condotti da fumo, accessori per fumisteria, materiali refrettari. maioliche, ceramiche, strumenti di misura e di controllo, legna e cippato di legna, servizi di fumisteria, studi di fattibilità e progettazioni, Enti ed associazioni del settore e stampa tecnica.
Non bastando la semplice visione del materiale, la parte tecnico-culturale è supportata da ben 17 fra forum, seminari, convegni ed incontri, destinati a creare la conoscenza tecnica necessaria a chi nella pratica si occupa del settore, fra l’altro, in costante evoluzione, tenendo sempre presente il design, il buon gusto, l’esigenza del massimo comfort e dell’efficienza energetica, senza dimenticare che “fuoco”, bene usato, e “calore” contribuiscono a rilassarsi, facendo sparire lo stress accumulato. Inoltre, a Verona, il “fuoco pulito” di stufe e caminetti – che offrono und ventaglio di tipologie veramente ragguardevole – confermerà la validità dell’utilizzo del legno, soggetto principale, e dei suoi derivati con le biomasse, protagoniste nel campo delle energie rinnovabili e in “Progetto Fuoco” al meglio valorizzate. L’evento mira anche a fare chiarezza sugli effetti prodotti dalla combustione delle biomasse legnose, che sono, con trend in crescita, la prima fonte energetica rinnovabile in Italia.
Nel settore legno, lavorano in Italia, 13.600 imprese e 34.600 addetti, con un fatturato annuo di 5 miliardi di euro; poco più di 20 milioni di tonnellate sono i combustibili legnosi consumati all’anno; 4,5 milioni sono le famiglie che consumano legna da ardere; 5,9 milioni sono gli apparecchi installati a scala domestica; oltre 1,8 milioni di tonnellate di pellets consumato nel 2011, per una valore di 460 milioni di euro, mentre sono 24 milioni le tonnellate di CO2 risparmiate rispetto ai combustibili fossili sostituiti… Dati che fanno osservare come il settore “legno-fuoco” sia di massima importanza anche in campo sociale e, particolarmente, occupazionale. “Progetto Fuoco” contribuisce positivamente a questo ed al rispetto dell’ambiente.


Pierantonio Braggio