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ANNUNCI E VARIE | lunedì 20 febbraio 2012, 12:33
COME PRENDERSI CURA DI SE’ATTRAVERSO LO SCREENING
La popolazione veronese, grazie all’incontro di oggi avrà la felice occasione di chiarirsi le idee in maniera approfondita con gli specialisti per capire quando è veramente importante e utile aderire alle iniziative di diagnosi preventiva promosse sul territorio.
A Verona solo il 50% della popolazione invitata si reca a eseguire i test di medicina preventiva. Il quinto incontro di “Circuito Salute” affronterà il tema della prevenzione di gravi patologie attraverso i programmi di screening. L’adesione ai test indetti dalle ASL può salvare la vita: individuare precocemente una malattia significa iniziare a combatterla con la massima tempestività. L’adesione, però, è ancora bassa.
«Oggi abbiamo a disposizione dei metodi estremamente avanzati, capaci di individuare gravi malattie sul nascere» - spiega l’ideatrice del Progetto “Circuito Salute” Monica Lavarini, Presidente ACIS e Consigliere del Comune di Verona. - Sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione è la priorità del “Circuito” «Aderire ai programmi di screening può salvare la vita. Spesso le persone non sono sufficientemente informate e vedono un invito a partecipare ad un test come una cosa superflua, se non invasiva» - e conclude - «Bisogna aiutare le persone a comprendere l’importanza della diagnosi precoce e a capire quando è necessario farla».
Ed è proprio ciò che faranno i relatori invitati al quinto incontro di “Circuito Salute”, con l’immancabile contributo del Dott. Carlo Gargiulo, ormai familiare al pubblico dell’Auditorium, che condurrà l’incontro supportato dalla giornalista Simonetta Chesini di Telenuovo, in sala per le domande del pubblico. All’appuntamento - gratuito e aperto a tutta la cittadinanza - interverranno: il Prof. Gian Cesare Guidi, Direttore del Laboratorio di Analisi chimico-cliniche ed ematologiche – Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona; la Dottoressa Francesca Caumo, ULSS 20 – Verona e la Dottoressa Alessia Confente, Famacista – Farmacie Comunali Agec – Verona.
Con lo screening si riesce a individuare la presenza di una malattia in una popolazione o in una categoria di persone esposta al rischio di svilupparla. Si tratta di un metodo efficace per affrontare al meglio l’insorgenza di molte patologie. Dall’artrite reumatoide ai test per rilevare anomalie fetali, fino alle indagini su fattori quali il respiro, la vista, i denti.
Ma i programmi di screening più noti e, forse, più “temuti” sono quelli rivolti all’individuazione di tumori, per i quali la Sanità Pubblica stanzia ingenti risorse allo scopo di ridurre mortalità e sofferenze. Il Prof. Guidi approfondirà il tema e ribadirà l’importanza dell’adesione ai test, che, a differenza di quanto solitamente avviene in medicina, vengono eseguiti su persone che non presentano segni clinici della malattia, ma che sono a rischio di svilupparla. Il medico spiegherà, inoltre, come affrontare luci e ombre degli esami di screening, che, come altre indagini diagnostiche, in alcuni casi producono falsi negativi e falsi positivi.
Nella Regione Veneto i test cui vengono invitate le categorie di persone statisticamente a rischio di svilupparlo sono principalmente tre, a cui corrispondono altrettanti distretti corporei ad alto rischio: collo dell’utero (cervice), mammella, e colon retto, patologie che registrano un’alta incidenza (il tumore alla cervice rappresenta lo 0,6% di tutti i decessi per cancro e, tra le donne più giovani è al quarto posto tra i tumori più frequenti, 4,85%; il tumore della mammella è al primo posto tra le donne, sia per numero di nuovi casi, 29%, sia per numero di decessi, 16,9%; il tumore del colon retto rappresenta il 2,9% di tutti i decessi per cancro nella popolazione maschile ed il 3,1% in quella femminile).
La Dottoressa Caumo esporrà i dati di adesione ai programmi di screening indetti dell’ASL 20 di Verona nel 2010, che, purtroppo, rilevano che solo circa metà delle persone potenzialmente a rischio si sono sottoposte al controllo. Per questo è utile accrescere consapevolezza nella popolazione informandola sugli aspetti positivi dello screening e ribadendo l’importanza di partecipare ai programmi cui si viene invitati: un’opportunità preziosa (e gratuita) potenzialmente “salvavita”.
I programmi di screening passano anche per le farmacie, oggi, più che mai, primo punto di riferimento medico per il pubblico. La Dottoressa Alessia Confente esporrà l’esperienza - ben riuscita - di alcuni programmi di screening promossi attraverso le farmacie comunali Agec, da cui si evidenzia che il ruolo del farmacista è anche quello di educatore sanitario e promotore di iniziative di salute pubblica.
“Circuito Salute” offre al cittadino un confronto aperto e diretto con gli specialisti. Una particolare attenzione è stata posta sull’accessibilità degli argomenti, trattati con linguaggio di facile comprensione per garantire pari dignità di recepimento del messaggio a tutti, compresi i non udenti, che potranno seguire gli incontri con l’ausilio di un interprete LIS (lingua dei segni) e della trascrizione simultanea su maxi schermo.
Visto il notevole coinvolgimento da parte del pubblico, fin dal primo appuntamento, tutti i relatori fino ad ora intervenuti si sono messi a completa disposizione per rispondere a ulteriori quesiti “in differita”. Filo diretto con gli specialisti: basta inviare le proprie domande all’indirizzo di posta elettronica della segreteria organizzativa di “Circuito Salute” (cogest(at)tin.it).
Per rafforzare l’azione divulgativa a favore della cittadinanza, al termine di ogni appuntamento, si potranno ritirare opuscoli informativi con i contenuti dell’incontro.
Ricordiamo che l’incontro di oggi si terrà, come sempre, nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia (Piazza Bra, Verona). Il desk informazioni/iscrizioni sarà aperto a partire dalle ore 16.00, mentre l’incontro avrà inizio alle ore 17.00, preceduto da da un breve intrattenimento musicale a cura dei musicisti dell’Accademia Musicale Veneta (16.45). A conclusione del dibattito farà seguito un aperitivo a chiusura dell’evento.
Il progetto “Circuito Salute”, promosso dal Comune di Verona, è stato organizzato dall’ACIS in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia, con il
patrocinio della Regione Veneto, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e dell’Università degli Studi di Verona, oltre ad Enti e Istituzioni quali Agsm, Farmacie Comunali Agec, Azienda ULSS20, Acque Veronesi, Amia, Camera di Commercio Verona, Atv, Consorzio Zai, GardaAeroporti Verona e Brescia, Fondazione Sicurezza in Sanità Gutemberg.
L’iniziativa si avvale del supporto della Banca Popolare di Verona e del contributo della Fondazione Cattolica Assicurazioni, oltre alle sponsorizzazioni di Fondazione Sicurezza in Sanità Gutemberg, Farmacie Comunali Agec, CoopService, Servizitalia e TBS Group. Sponsor Tecnici: Manella e Delta, Markas Service e Scripta. Media Partners: L’Arena, Corriere di Verona, TeleArena, Telenuovo.


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