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ECONOMIA VERONESE | martedì 31 gennaio 2012, 17:26

BCC DI PEDEMONTE PROMUOVE LA POLITICA DEL RISPARMIO NELLE CLASSI.

Un posto sicuro dove far crescere poco a poco i propri risparmi. La BCC di Pedemonte ha voluto insegnare ai bambini delle scuole elementari e materne del territorio di competenza come si fa a raggranellare qualche soldino per iniziare una bella avventura insieme in prospettiva futura.

Alunni e insegnanti, 600 in tutto nel corso di una quindicina di incontri, hanno reagito in modo entusiastico alla proposta e hanno voluto testimoniare la bontà di questa iniziativa, lanciando un messaggio di speranza e di positività. Coinvolti gli istituti scolastici di Pedemonte, Valdastico, Tonezza del Cimone, Arsiero, Posina e Velo d’Astico.
Il racconto, condotto da Tamara Toldo, è stato accattivante, rileggendo in chiave morale la storia di Pinocchio e del suo rapporto con le monete d’oro, ma anche la favola della formica previdente e della cicala canterina, passando per la tradizione dell’attesa “fatina dei dentini” che di notte mette la moneta sul comodino.
La BCC di Pedemonte, Banca di Credito Cooperativo per vocazione vicina alla sua gente e alla sua comunità, ha scelto di partire proprio dalle istituzioni scolastiche territoriali per lanciare un messaggio di incoraggiamento al risparmio e alla corretta gestione del denaro. Un’impresa che nel piccolo è possibile e gestibile.
Ai bambini è stato insegnato come sia necessario, attraverso piccoli sacrifici nel corso dell’anno, risparmiare fin da subito, mettendo da parte risorse da investire in progetti futuri importanti per la propria crescita umana e professionale e per lo sviluppo del territorio e di tutta la comunità.
“A ciascun bambino la banca ha consegnato un salvadanaio colorato e trasparente- ha spiegato il direttore della BCC di Pedemonte, Daniela Pesavento – e alcune monete per un valore di 5 euro, per dare a tutti la possibilità di iniziare a risparmiare qualcosa. Una cultura che può funzionare come incentivo per abituare i ragazzi a fare economia, ragionando, progettando”.
In realtà la Banca da tempo ha instaurato un dialogo importante con i giovani e la scuola: prima attraverso le annuali sovvenzioni a studenti meritevoli e poi attraverso la proposta di alcuni prodotti bancari e servizi a condizioni di favore per universitari e giovani lavoratori. La consegna delle borse di studio quest’anno ha coinvolto non solo i premiati, ma anche le loro famiglie all’interno di un incontro organizzato a Tonezza, al quale hanno preso parte  numerosi soci.
“Stiamo promuovendo iniziative utili e partecipate dai soci, nelle quali consolidiamo un rapporto trasparente e di fiducia con la nostra base sociale - ha detto il Presidente Renato Zanoni -. Perché hanno successo? Mentre sosteniamo le famiglie, le Istituzioni e le piccole imprese del nostro territorio, siamo attenti come Credito Cooperativo a promuovere localmente valori come il merito e la fedeltà ai principi della cooperazione, della mutualità, della solidarietà”.

 

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