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ECONOMIA VERONESE | venerdì 27 gennaio 2012, 16:40

Parte il progetto “focus diritto allo studio”. L'Esu entra nelle scuole per presentare i servizi di supporto alle future matricole

Al via il progetto di promozione del diritto allo studio pensato dall’Esu di Verona per far conoscere, alle future matricole, tutti i servizi di sostegno agli studi universitari.

A breve, infatti, il personale dell’Azienda regionale entrerà nelle scuole secondarie di Verona e provincia per informare gli studenti iscritti all’ultimo anno sulle agevolazioni garantite dal diritto allo studio. Non tutti i ragazzi e le loro famiglie sanno, infatti, che le facilitazioni promosse dall’Esu vengono applicate con particolare riguardo agli studenti meritevoli e con maggiori difficoltà economiche che si iscrivono all’Università, al Conservatorio Musicale  e all’Accademia di Belle Arti di Verona.

Tanti gli ambiti d’intervento dell’azienda: dalle borse di studio al servizio abitativo e di ristorazione, l’orientamento allo studio e al lavoro. A questi, considerati servizi necessari, si aggiungono la mobilità e gli scambi internazionali, la consulenza psicologica, l’e-learning e la teledidattica, i prestiti fiduciari e il contributo per l’uso dei mezzi pubblici. Molte famiglie, infatti, non riuscendo a supportare economicamente i propri figli li indirizzano verso l'attività lavorativa. Da alcuni giorni, infatti, gli addetti all’ufficio benefici stanno contattando i dirigenti scolastici per poter incontrare, per un'ora, gli studenti delle classi quinte. Non si tratta di un'ora rubata alla didattica perché viene offerta ai ragazzi l'opportunità di scoprire, indipendentemente dalla facoltà scelta, come poter essere aiutati a completare una formazione di qualità  nei tempi e nei modi previsti dagli ordinamenti didattici.


“Abbiamo chiamato l’iniziativa Esu chiama scuola: focus Diritto allo studio – spiega Domenico Francullo, presidente dell’azienda – perché, entrando nelle scuole, spieghiamo ai ragazzi cos’è il diritto allo studio di cui l’Esu si rende garante: un diritto costituzionale che consente a tutti di raggiungere i più alti livelli dell'istruzione.
Questo grazie ai benefici che assegniamo per concorso sulla base dei requisiti di reddito e merito e ai servizi rivolti all'intera comunità studentesca. Con il nostro supporto l’accesso all’università diventa più facile e i ragazzi possono concentrarsi sulla formazione, il mezzo migliore per raggiungere l’indipendenza decisionale ed economica”.

 

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