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OPINIONI | giovedì 26 gennaio 2012, 17:23
Tra i due litiganti il terzo, alunno, gode!
Una bella polemichetta a suon di comunicati sferzanti gira per le redazioni dei giornali . La questione gira attorno all’evento , per fortuna benigno, del terremoto che ha spaventato non pochi veronesi. Sui media nazionali e locali c’è una specie di caccia alle streghe di chi abbia dato o non dato l’allarme ed abbia creato paura o meno.
Ripeto per fortuna è andato tutto bene per cui molti dovrebbero imparare a zittirsi e meditare in cuor proprio se ha fatto bene o male senza andare dal mediatore dell’informazione di turno che per farsi vedere bravo deve dar risalto al nulla. Certa gente importante che ricopre ruoli importanti che assume decisioni importanti dovrebbe avere il pudore di tacere quando prende le proprie decisioni, è il suo lavoro, non è un eroe, da le comunicazioni che deve e punto. Ecco allora che i comunicati che oggi girano tra le redazioni che si rispondono per le rime fanno solo, per fortuna, sorridere. Pensate voi quanta festa hanno fatto i ragazzi! Pensate voi quanta festa hanno fatto i veronesi che non hanno subito crolli distruzioni e morti! E’ andata bene vogliamo farci del male da soli? Eppoi, sappiatelo, se nessuno ve lo ha detto, che aver chiuso le scuole per un giorno, a parte le solite pippe moralistiche di cui molti maestri si ammantano soprattutto quando devono insegnare agli altri, è stato psicologicamente salvifico, infatti moltissimi tra i ragazzi, hanno detto benvenuto terremoto! E’ da incoscienti, da ragazzi appunto, ma è la verità di una giovane vita , verità che in certi casi si esterna anche se le formali istituzioni la devono reprimere, educare, abituare a rispettare le regole; ma, se per una volta è andata bene, e bene ha fatto il sindaco nel dubbio ad emanare il provvedimento, godiamocelo, come fanno i ragazzi e gli alunni e festeggiamo con loro, che se invece che rari calcinacci capitava di peggio allora si che erano guai.


Montezuma