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FIERE ED EVENTI | 08 aprile 2011, 16:31

Peschiera del Garda rende omaggio a Gianni Rodari

Dal 9 al 23 aprile Peschiera del Garda rende omaggio a Gianni Rodari con la mostra Il mio teatro e la proiezione de Un sasso nello stagno.

Peschiera del Garda rende omaggio a Gianni Rodari

Storia e storie di Gianni Rodari, il film-documentario che ripercorre l’evoluzione del pensiero poetico dello scrittore e giornalista.

Dal 9 al 23 aprile Peschiera del Garda rende omaggio a Gianni Rodari. Presso il sottotetto della Caserma dell'Artiglieria Fondazione Aida e l’Assessorato alla Cultura del Comune presentano la mostra Il mio teatro e la proiezione del film-documentario Un sasso nello stagno. Storia e storie di Gianni Rodari.

La mostra realizzata con la collaborazione del Centro Rodari di Pontedera, Tittivillus Edizioni e la consulenza di Maria Teresa Ferretti Rodari, moglie dell'autore, che ha gentilmente concesso buona parte dei materiali in esposizione, è composta da 70 quadri ed illustra il rapporto tra Rodari e il teatro, il rapporto quindi tra il grande maestro della narrativa per ragazzi e gli artisti che in qualche modo si sono ispirati alla sua opera per illustrare, creare scenografie, regie, musiche e testi.

Martedì 19 aprile alle ore 17.00, sempre presso la Caserma dell’Artiglieria, è in programma la proiezione del film-documentario Un sasso nello stagno. Storia e storie di Gianni Rodari, la cui regia è firmata da Felice Cappa. L’opera realizzata da Fondazione Aida con la collaborazione di Palco e Retropalco Rai 3, Rai Trade, Educa e il patrocinio di Unicef Italia, è un ritratto inedito che ripercorre le tappe della formazione dello scrittore e l’evoluzione del suo pensiero poetico. Partendo dall’archivio Rai, televisivo, radiofonico e utilizzando esclusivamente le parole di Gianni Rodari il documentario ripercorre le tappe della sua formazione e l’evoluzione del suo pensiero poetico guardando soprattutto agli aspetti che hanno inciso e continuano ad incidere sull’immaginario contemporaneo.

L’idea che accompagna il documentario è quella di unire biografia e opere, giornalismo e letteratura, saggi e teatro, utilizzando solo ed esclusivamente le parole di Rodari. Nel film s’intrecciano interviste, materiali inediti, fino ad ora conservati esclusivamente nelle Teche Rai e gentilmente forniti dalla famiglia Rodari, e viaggi nei luoghi ‘rodariani’: da Omegna a Gavirate, passando per Milano si arriva a Roma e a Manziana sul Lago di Bracciano.
Agli interventi, alle interviste e ai programmi realizzati per radio e Tv, si aggiungono le riprese che documentano le visite di Rodari nelle scuole e i numerosi laboratori grazie ai quali Rodari ha trasformato i bambini da fruitori passivi in veri e propri co-autori delle sue storie.

Orari di apertura: venerdì, sabato e domenica dalle ore 15.30 alle ore 19.00.
Ingresso libero.

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