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ECONOMIA VERONESE | mercoledì 23 marzo 2011, 15:43

Finanza etica: Aletti Gestielle rinnova il suo impegno per AIL

Per il secondo anno consecutivo Aletti Gestielle Sgr sostiene l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.

Finanza etica: Aletti Gestielle rinnova il suo impegno per AIL

Aletti Gestielle, società di Gestione del Risparmio del Gruppo Banco Popolare ha il privilegio di sostenere, per il secondo anno consecutivo, un importante progetto di solidarietà sociale, attraverso la devoluzione di 191.775,69 euro a favore dell’AIL. L’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma costituita a Roma l’8 Aprile 1969 è impegnata da oltre 40 anni nella lotta contro le malattie del sangue e svolge il suo ruolo fondamentale su tutto il territorio nazionale, attraverso l’opera delle 79 sezioni provinciali, a sostegno dei Centri di Ematologia, sia universitari che ospedalieri.

Il Fondo Gestielle Etico per Ail si rivolge a risparmiatori particolarmente sensibili ai temi sociali, quali il rispetto dell’uomo e delle sue libertà fondamentali, della salute e dell’ambiente e che possano contribuire ad un miglioramento della qualità della vita. Ad oggi il totale di masse amministrate, attraverso tale tipologia di prodotto, è pari a 94,506 milioni di Euro.
La decisione di costituire un fondo etico dedicato in particolare all’AIL nasce nel giugno 2009 dalla sentita esigenza di destinare il contributo annuale previsto ad un importante progetto di livello nazionale.

La devoluzione di Aletti Gestielle a favore dell’AIL, per l’anno 2010, servirà per proseguire nella realizzazione di un progetto di straordinaria importanza: creare un modello unico di “Assistenza Domiciliare AIL” in tutta Italia, valutato sulle esigenze del malato ematologico. Successivamente, certificare la qualità dell’Assistenza domiciliare svolta dall’AIL sul territorio nazionale.

Il progetto avviato nella città di Roma ha l’obiettivo di essere esteso ai servizi delle altre città. In particolare i fondi erogati, unitamente ad una parte di fondi residui del 2009 da utilizzare, saranno destinati per finanziare: attività di coordinamento del Progetto e la creazione del sistema di monitoraggio e Data Base; attività del “Gruppo di Progetto Cure Domiciliari AIL” compresa formazione e aggiornamento professionale; processi di certificazione di qualità per le sezioni AIL impegnate nelle Cure Domiciliari.

Le cure domiciliari, che rappresentano oggi una delle principali attività dell’AIL, consentono ai pazienti di essere seguiti nella propria casa con la vicinanza dei familiari al fine di consentire una qualità di vita decisamente migliore. Tale forma di assistenza viene praticata da équipe multi-professionali (medici, infermieri professionali, volontari, assistenti sociali e psicologi) che assistono il paziente, mantenendo un costante collegamento con l’ospedale dove è in cura per la sua malattia ematologica. L’assistenza domiciliare permette di affrontare al meglio il percorso spesso lungo e sofferto della malattia e offre anche la possibilità di creare una maggiore disponibilità di posti letto nei reparti specialistici per i malati acuti che non possono fare a meno del ricovero.

Per garantire una valida assistenza domiciliare ai malati con tumori del sangue, è necessario creare un “sistema di gestione” unico per tutti i Servizi, che permetta di raggiungere dei risultati in grado di soddisfare tutte le parti interessate (malati, familiari, personale sanitario).

Dalla rilevazioni dati del 2009 risulta che 40 sezioni AIL svolgono Cure Domiciliari. Sono stati seguiti complessivamente 2.892 pazienti in un anno, svolte a domicilio 48.267 visite, impiegati 50 automezzi (6 Sezioni forniscono un servizio “h24”).

L’AIL ringrazia Aletti Gestielle Sgr e il Gruppo Banco Popolare per l’importante contributo.

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