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POLITICA & CONGRESSI | mercoledì 20 ottobre 2010, 15:58

Cantieri fuori provincia: un'unica Cassa Edile per tutti

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La presentazione dell'accordo tra le Casse del Veneto in un convegno organizzato dai Consulenti del lavoro, da Ance Verona e da Cassa Edile Verona.

Meno pratiche con le Casse Edili, maggior competitività. Da ottobre le imprese di costruzioni possono operare in tutto il Veneto aprendo una sola posizione per ogni lavoratore nella Cassa Edile di provenienza, cioè quella della provincia in cui hanno sede legale. Vale a dire che indipendentemente dall'ubicazione del cantiere, l'operaio rimarrà iscritto alla Cassa Edile della provincia in cui è stato inizialmente registrato al momento dell'assunzione.

“La nuova regolamentazione della trasferta in veneto” è frutto di un accordo tra Casse Edili e sarà valida per tutte le province, fatta eccezione per Belluno. Essa sarà presentata domani nell'incontro organizzato dall' Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Verona assieme all'Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro Unione Provinciale di Verona, ad Ance Verona e alla Cassa Edile di Verona.

“Un importante passo avanti per la semplificazione degli adempimenti che gravano sulle imprese – commentano assieme il Presidente della Cassa Edile, Renzo Begalli e il Presidente dell'Ordine dei consulenti del lavoro, Alfonsino Albarello – e come sappiamo minori adempimenti, significano minori costi e maggior semplicità di gestione del personale. Le imprese ne guadagneranno in competitività”.

Le imprese che operano su più province avranno poi un unico riferimento per la gestione dei contributi, uno stimolo ad operare in nuove aree, oltre che un vantaggio per i dipendenti che avranno una sola Cassa a cui rivolgersi per i contributi, nonché per gli scatti di anzianità e le altre numerose prestazioni erogate. Per la sola Cassa Edile di Verona, ad esempio, mensilmente gli operai che godono dell'assistenza e dei contributi sono circa 7850, dipendenti di 1800 imprese con un monte di 1milione di ore.

L'incontro si terrà domani, giovedì 21 ottobre, dalle 15 alle 18 nella Sala Convegni di Ance Verona, in via Teatro Filarmonico 5. Apriranno i saluti i due presidenti dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e dell'Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro scaligeri, rispettivamente, Alfonsino Albarello e Augusto Nalini. Interverranno poi Carlo Trestini, vicepresidente di Ance Verona, delegato ai rapporti sindacali , Renzo Begalli, Presidente di Cassa Edile Verona e il vicepresidente, Mario Ortombina. Seguirà poi la relazione tecnica curata da Maurizio Stoppa, funzionario del servizio sindacale di Ance Verona e Enrico Biscuola, direttore tecnico area sviluppo software di Nuova Informatica.

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